ZOMMERS: “L’IMBATTIBILITA’? NON SONO UN ROBOT, MA SPERIAMO DI CONTINUARE COSI’…” – VIDEO

Prima della seduta odierna ha parlato con i giornalisti Kristaps Zommers, che dopo 10 (contro la Clodiense giocò Fall) giornate non ha ancora preso gol su azione. Ora si prepara a rispondere alla chiamata della Nazionale, che lo costringerà a saltare le partite contro il Legnago ed il San Marino.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del portiere crociato:

Tutte le partite sono importanti, ma le prossime tre in particolare perchè possiamo aumentare il gap con le inseguitrici. La mia convocazione in Nazionale? Ovviamente mi dispiace non esserci per alcune gare, però è doveroso rispondere alla chiamata della Nazionale del mio paese, puntano su di me ed è importante anche per me. Ovviamente seguirò i miei compagni e farò il tifo per il Parma mentre non ci sarò. Fulgoni dice che ho imagedel potenziale ma che devo migliorare molto? Mi fa piacere, però se ho del potenziale devo lavorare il doppio di chiunque altro, sono consapevole di questo e ringrazio il Mister per queste parole. Se mi sarei immaginato di arrivare a questo punto? Era il mio obbiettivo, avevo fiducia nei miei mezzi ma ovviamente non ero sicuro di diventare il portiere titolare. Se sono rimasto sorpreso anch’io come i miei compagni dei miei miglioramenti? No, ma ogni anno devi migliorare, sono molto giovane. Se fossi più vecchio sarebbe più complicato, ma ho davanti molti anni di carriera e devo migliorare giorno per giorno. Il lavoro con Fulgoni è molto duro, ma mi fa piacere. Le differenze tra il calcio lettone ed il calcio italiano? Qui le partite sono molto fisiche, come abbiamo visto domenica con gli infortuni di Saporetti e Giorgino. Qui il calcio è più fisico e più tecnico, è un gradino sopra sotto tutti i punti di vista. Sarebbe bello avere un futuro con il Parma, ma non so nulla, siamo solo all’inizio e vivo alla giornata. Sarei felicissimo di rimanere qui a Parma per molti anni. Il gol subito su azione? Spero non arrivi mai, ma bisogna essere realisti. Sono un essere umano, non un robot, ma spero di rimanere a zero gol subiti per più tempo possibile. Il gol subito ieri? Era un’amichevole, non conta, mi spiace…”