ZOMMERS: “POTENDO SCEGLIERE NON ANDREI AL VIAREGGIO MA RESTEREI CON I MIEI COMPAGNI” – VIDEO

A cavallo tra le due sedute d’allenamento odierne, una al mattino e l’altra in programma questo pomeriggio, Kristaps Zommers ha parlato con la stampa affrontando diversi temi. Uno di questi, oltre alla prossima sfida contro il Forlì e le ultime gare dei crociati, è stato senza dubbio anche il Torneo di Viareggio, competizione per la quale il campionato di D doveva fermarsi ma che potrebbe “sottrarre” ai crociati il loro portiere, visto che il 13 marzo è in programma il posticipo di Romagna Centro-Parma.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del portiere crociato:

Sono stato più impegnato in queste ultime gare? Si, ho lavorato tanto in queste ultime gare, ma è normale perchè non è possibile giocare sempre al top, per me è normale che sia così. Ora aspettiamo la gara contro il Forlì, è molto importante. Tutti dicono che è una gara fondamentale per il nostro cammino in campionato. La parata più difficile di queste ultime gare? Non ricordo, non saprei… Se preferisco essere convocato per il Viareggio oppure giocare con il Parma il 13 marzo? Preferirei restare qui, questo è il mio lavoro mentre quello del kristaps-zommers-pre-forliViareggio sarebbe una sorta di bonus. Non decido io, decideranno i selezionatori, ma potendo scegliere preferirei rimanere qui. Se sta crescendo l’intesa con il reparto difensivo? Quando giochi con Lucarelli e Cacioli uno è sempre sicuro. Ogni tanto c’è un errore, ma succede. Parlo molto con Lucarelli, o meglio, scherziamo più che altro… Ma è tutto ok, l’intesa sta crescendo. Il Forlì è una squadra molto buona, come l’AltoVicentino ed altre realtà di questo campionato. Sarà una gara fondamentale, davvero decisiva, ma non solo quella, bensì anche le dieci che resteranno. Quanto mi dà fastidio il campo in cattive condizioni? È più difficile quando giochiamo in trasferta, ma questo è il nostro campionato quindi bisogna adattarsi. Cotticelli a Correggio gioca poco? Mi dispiace per lui, perchè è un mio buon amico, ma questo è il calcio… Lui deve lavorare e di sicuro raccoglierà i frutti, ne sono sicuro. Se penso di avere possibilità di arrivare a giocare in categorie superiori? Voglio lavorare tanto, perchè mi piace il calcio, mi piace lavorare duro per i tifosi, per la società e per i compagni. È il mio lavoro, e tutto questo lavoro con Fulgoni speriamo mi porti in alto”.