ZIRONELLI (ALL. ALTO): “NON MOLLAVAMO A -11, FIGURATEVI ORA… IL PARMA PERO’ NON MERITAVA DI RIPARTIRE DALLA D”

Al termine dell’incontro al quale abbiamo assistito oggi tra Legnago ed AltoVicentino, abbiamo scambiato due chiacchiere con Mauro Zironelli, il tecnico della principale rivale dei crociati che con i tre punti di oggi ha ridotto a -4 lo svantaggio, pur con una partita in più.

Mister, oggi l’AltoVicentino ha dominato soprattutto nel primo tempo, ma ha sciupato molto ed ha rischiato di subire la beffa…

“Da un lato mi fa piacere sciupare, vuol dire che arriviamo sempre sotto porta e ci sta. Però sono contento perchè siamo la squadra che in Italia ha fatto più gol tra A, B, C e i 9 giorni di D, e legnago-altoquesta è una bella soddisfazione per me. Devo solo ringraziare questi giocatori perchè abbiamo fatto dal 15′ al 45′ che andavamo a pressare persino le bandierine del calcio d’angolo. Impressionanti, considerando che abbiamo giocato in Coppa mercoledì scorso, domenica in campionato e poi oggi. Non è facile tenere un’intensità del genere, soprattutto contro una squadra organizzata. Tanto di capello al Legnago che se l’è giocata a viso aperto, è stata una bella partita”.

In attesa della partita contro il Romagna Centro, per il Parma vedere la vostra squadra a -4 può creare una certa pressione… Oggi ancor di più è il Parma ad aver tutto da perdere, non crede?

“Noi siamo consapevoli che il Parma è una squadra forte, ma non dimentichiamo che oltre ad aver fatto più gol di tutti in Italia abbiamo anche preso 20 pali e sbagliato cinque rigori. Siamo consapevoli che ci è girata anche male, ma proseguiamo per la nostra strada ed alla fine vincerà il migliore. Non abbiamo mollato nulla a -11, non molleremo di certo ora. Stiamo centellinando le forze, sto facendo girare tutti e loro sono davvero bravi perchè si fanno trovare sempre pronti”.

zironelli-altovicentinoÈ stato presentato in settimana il nuovo format della Lega Pro, che tornerà a 60 squadre…

“Il problema è a monte. Il Parma non doveva fare la D. Portare in giro un circo del genere è uno spreco. Era meglio fare come con la Fiorentina, che è ripartita dalla C2, e addirittura poi sono saltati alla B. Sono il primo a dire che il Parma non meritava di andare in D, doveva ripartire da una categoria superiore visto il numero di tifosi ed il blasone che ha”.

In ogni caso l’annullamento del blocco dei ripescaggi e la possibilità di ulteriori promozioni in Lega Pro è una buona notizia anche per l’AltoVicentino, e dà valore ai playoff.

“È una bella cosa, noi ci speriamo. Ho una rosa di venti giocatori, non siamo in tanti, ma vedo che ci tengono tantissimo i giocatori stessi a vincere anche la Coppa, oltre a vincerle tutte in campionato. Sinceramente non so come faranno… Però non ci pensiamo, dobbiamo cercare di allenarli il meglio possibile per tirare fino in fondo, abbiamo anche dei giovani bravi che ci stanno dando una grossa mano”.