ZIRONELLI (ALL. ALTOVICENTINO): “NON MOLLIAMO: SETTE PUNTI SONO UN DISTACCO RIMONTABILE”

dalle-rive-altovicentinoNella nostra “spedizione” al Menti per Vicenza-Latina, nel tentativo di “intercettare” Pietro Leonardi (leggi qui l’articolo), sugli spalti abbiamo incontrato Mauro Zironelli, allenatore dell’AltoVicentino. Assieme a lui Rino Dalle Rive, il Presidente della principale antagonista del Parma nel Girone D, oltre al Team Manager ed altri membri dello staff. Abbiamo dunque colto l’occasione per tastare il polso della squadra che, con 7 lunghezze di distacco, non accenna a mollare la presa.

Si chiude un girone d’andata che vede il Parma primo, ma con l’AltoVicentino che non molla ed è a 7 punti. Ve l’aspettavate? A Parma si chiedono quando vi deciderete a mollare…

“Non molliamo niente, abbiamo fatto bene anche in Coppa, quindi noi cerchiamo di andare avanti il più possibile sui entrambi i fronti. È chiaro che il passo del Parma è importante, però consideriamo che anche noi abbiamo avuto la sfortuna di sbagliare quattro rigori e di prendere ben dodici pali (senza contare i due nella partita poi sospesa e rigiocata contro la Virtus Castelfranco, ndr). Sappiamo qual è la nostra forza, non è facile recuperare sette punti ma dobbiamo provarci, perchè il nostro Presidente ci ha messo a disposizione una squadra fortissima, secondo me, e sono contento di allenarla. Abbiamo visto la forza del girone, che vede squadre importanti come il Forlì, o il San Marino: nemmeno loro hanno mollato, sono a nove punti. Però è chiaro che il Parma è una squadra di tutto rispetto, ed è ovviamente la squadra da battere”.

In terra crociata la domanda che viene spesso fatta a giocatori e tecnico è se il campionato possa considerarsi più o meno chiuso, ma ogni volta che sembra che possa partire la fuga decisiva, voi siete comunque lì che reggete il passo… Quando si deciderà il campionato?

“L’importante è riuscire a mantenere almeno questo distacco fino allo scontro diretto, che giocheremo in casa. Poi ovviamente ce la giocheremo, ma mancheranno ancora quindici partite alla fine, ed io nel calcio ne ho viste di tutti i colori. Mai dire mai. Sette punti sono tanti, però fanno bene a dire che il campionato non è finito. Questo distacco può essere rimontato”.

Come vi siete mossi sul mercato durante la sessione appena conclusa?

“Abbiamo sfoltito. Avevamo una rosa importante di 25 giocatori, e mi è sembrato giusto esaudire le richieste di chi voleva andare a giocare. È chiaro che mi avrebbe fatto comodo tenere un paio di loro per affrontare anche la Coppa Italia con maggiori alternative, invece così dovrà “tirare il collo” a qualche giocatore in più. Però d’altra parte l’organico è questo, e forse andiamo anche meglio dopo questo sfoltimento, perchè facciamo girare meno giocatori, e quindi diamo la possibilità a tutti di avere spazio”.

zironelli-altovicentinoUna curiosità: lì a venti metri da noi c’è Pietro Leonardi. Non è arrabbiato un po’ anche lei con l’ex Ad del Parma? Ovviamente le varie ed eventuali responsabilità le accerterà chi di dovere, ma il Parma che anche lui ha gestito è fallito e ve lo siete ritrovati in D a mettervi il bastone tra le ruote…

“Questa è stata una brutta cosa, perchè il Parma meritava comunque di essere ripescato o di ripartire dalla Lega Pro. È chiaro che 10/12mila persone avrebbero più comodo in Lega Pro che in D, per tutto il movimento calcistico”

Stasera qui al Menti, in Serie B, ad occhio e croce ce ne sono meno…

“Appunto. Su Leonardi non so bene le varie vicissitudini, le ho sempre lette sui giornali, quindi non ho elementi per esprimermi”.

Non so se è d’accordo, ma visto il primo tempo di Vicenza-Latina possiamo dire che è stata molto più divertente e bella Parma-AltoVicentino…

“Senza dubbio. Poi tutti mi hanno detto che abbiamo giocato bene, quel pomeriggio al Tardini. Credimi, secondo me non abbiamo fatto la solita partita. Probabilmente abbiamo subito anche il fattore campo, con tutti quei tifosi”.

Ci sta dicendo che al ritorno, a Valdagno, sarà un’altra storia?

“Speriamo…”