VOLTIAMO PAGINA – PRIMA PARTE – C’È LA VOGLIA DI CONCLUDERE IN BELLEZZA: IMBATTIBILITA’ E SCUDETTO

La gioia in campo e lungo le strade della città è stata un giusto premio per una squadra, quella crociata, che ha dominato il campionato nonostante il mordente di un’avversaria (l’AltoVicentino) che fino alla fine non ha mai mollato. Una felicità incredibile, un contrasto di sensazioni tra una città ed il suo Capitano, che hanno vissuto tutto ciò che è accaduto nell’ultimo anno, e la squadra che è nata dalle ceneri ed ha concluso brillantemente la prima tappa verso (speriamo) il paradiso.

festa-statua-giocatori-urlanoUna celebrazione, quella che è continuata anche dopo il triplice fischio finale dell’arbitro, che però va messa da parte perchè di fronte ai crociati ci sono due obbiettivi non di poco conto. Da un lato c’è la voglia di concludere il campionato da imbattuti, impresa che in passato in Serie D è riuscita solo a Brindisi e Licata (1981-82), Fasano (1992-93), Biellese (1996-97), Maceratese (2014-15). Gli scogli da superare sono tre: Ravenna, Bellaria e Sammaurese. Tutto dipenderà dalla testa, ancora una volta, e dall’atteggiamento che i crociati metteranno in campo.

Terminato il campionato, inizierà in rapida successione la Poule Scudetto per aggiudicarsi il titolo di Campioni d’Italia di Serie D. Oltre a Sambenedettese e Parma, la terza squadra del secondo triangolare che regalerà l’accesso alla semifinale dovrebbe essere il Gubbio, che ora guida il proprio girone con 4 punti di distacco sul Gavorrano. Ed in ottica finali è già partita la selva di indiscrezioni sulla sede dei campi che ospiteranno le ultime tre gare decisive per assegnare il tricolore.

regolamento-poule-scudettoAd aprirsi, però, è una possibilità inattesa: e se fosse il Parma ad ospitare una delle due semifinali e la finalissima? Da un lato sembrerebbe impossibile, visto che nel regolamento si parla chiaramente di “campo neutro”. Osservando la scorsa edizione, però, a Macerata si è giocata sia una delle due semifinali che la finalissima, nonostante la presenza della Maceratese (uscita nella semifinale giocata in casa contro l’Akragas) nel torneo. Ecco dunque che la Lnd, se il Parma presentasse la propria candidatura (e non è escluso che ciò avvenga), potrebbe decidere di garantirsi uno stadio da Serie A ed un ambiente decisamente suggestivo per mettere in scena la fase calda del finale della stagione.