VIDEO – NOCERINO: “DOPO LA TEMPESTA VEDIAMO UN PO’ DI SOLE, E ORA VOGLIAMO DIVERTIRCI”

Il suo gol dal dischetto ha permesso ai crociati di strappare la terza vittoria consecutiva al Tardini. Antonio Nocerino anche oggi ha messo in mostra la sua grinta, che l’ha portato fin dall’inizio della sua avventura in crociato a guadagnarsi un posto da titolare nello scacchiere di Donadoni.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato al termine di Parma-Palermo:

La dedica speciale per il gol? Ogni rete che io faccio è per i miei genitori, anche se oggi mia moglie scherzando mi ha detto: dedicami un gol. Mi ha portato bene… Però ci tengo a sottolineare che la dedica va a tutte le persone del Nepal che stanno subendo quello che è successo. A volte ci dimentichiamo della realtà, ma ci sono cose più importanti, e ci tengo a regalare questa gioia a loro, perchè in questo momento hanno più bisogno di tutti di un sorriso. Il rigore? Ogni tanto ci sta, il rigore è una questione di coraggio, non c’entra chi li tira bene o meno, se hai coraggio di tirare ti presenti lì, e vai deciso. Ci sta che segni, ci sta che sbagli, ma è andata bene, e sono contento. Non ci dimentichiamo che tutto quello che facciamo ce lo dedichiamo anche a noi stessi. Ai dipendenti, alle persone che lavorano nell’ombra, ma anche a noi stessi perchè in tutto questo noi insieme all’allenatore e al suo staff facciamo sì che gli altri gioiscano insieme a noi, quindi ci dividiamo le gioie, senza dimenticarci di noi stessi“.

“La penalizzazione non è colpa nostra, non ci hanno tolto dei punti sul campo, e sappiamo tutti quello che è successo. Io però l’ho detto anche tra il primo ed il secondo tempo: noi ci vogliamo divertire, perchè è giusto che sia così. Dopo la tempesta vediamo un po’ di sole, ed è giusto ora voler divertirsi, e provare a prenderci qualche palermo-evidenzagioia. Siamo contenti, e dobbiamo continuare così. Sono diventato uno dei più importanti nello spogliatoio? Per quello va dato merito al gruppo che mi ha aiutato ad inserirmi in maniera molto veloce, ma io sono veramente onorato di far parte di questo gruppo, perchè non pensavo che ci fossero uomini con questa dignità, con questa voglia, poi è normale, quando li conosci vieni a conoscenza di tutte queste cose. Sono orgoglioso di far parte di un gruppo davvero impressionante, dai dipendenti ai giocatori, gente che viene sempre con il sorriso, c’è sempre da imparare, non si piangono addosso. Sono più contento adesso anche se non prendo niente ma sto bene umanamente rispetto a quando prendevo lo stipendio ogni mese e magari stavo male. Sono orgoglioso di far parte di un gruppo per il quale non ci sono parole. Ci divertiamo, è l’umore che fa la differenza, e non è facile dopo tutto quello che è successo. Io vorrei vedere altre squadre al posto nostro… Spero però che non accada più quello che è successo a noi”.

“Io ho fatto una promessa a mio padre: voglio andare in Nazionale. Se ci riesco ho mantenuto la promessa. Io gioco, mi diverto, sono venuto qua sapendo la situazione, ma voglio la Nazionale. Se ci riesco vuol dire che sono stato bravo e mi hanno aiutato ad arrivare. Se non ci dovessi arrivare ci riproverò l’anno prossimo. Però io sono venuto qui con l’obbiettivo di andare in Nazionale, perchè ho fatto una promessa che vale più di qualsiasi altra cosa. Se faccio un pensierino al fatto di poter rimanere a Parma? Non dipende da me, dipende anche da altri fattori. Vediamo, tutto dipende dal Milan, vediamo cosa succede. Io spero che questa situazione si possa risolvere nel migliore dei modi, se sono venuto qui senza prendere niente se c’è un progetto serio si può anche parlare. Io devo finire bene qui, poi devo parlare con il Milan, che rappresenta casa mia, e non nascondo che abbia la priorità su tutto e tutti. Poi a giugno si deciderà, se non mi vorranno a casa mia, dovrò vedere altro…”.