VIDEO – MIRANTE: “PAGATO A CARO PREZZO L’APPROCCIO SBAGLIATO. NON ABBIAMO UN ORIZZONTE”

E’ ovviamente deluso, Antonio Mirante, quando si è presentato nella Mixed Zone dello Stadio Marassi di Genova. Come sempre il portiere crociato ha analizzato in maniera lucida ed approfondita la gara di questa sera, oltre alla situazione societaria.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Mirante:

Sicuramente l’approccio non è stato quello giusto, le energie mentali e fisiche hanno un po’ influito, ma l’atteggiamento è stato sicuramente sbagliato, come del resto anche l’approccio. Abbiamo sofferto l’irruenza del Genoa, abbiamo perso tutti i contrasti individuali, devo dire che è stata una sconfitta brutta. Se le notizie negative dal punto di vista societario hanno influito? Onestamente alle notizie negative ci abbiamo fatto un po’ il callo, se vogliamo continuare a giocare dobbiamo pensare solo al campo, anche perchè altro non possiamo fare. Penso che quello che abbiamo fatto fuori dal campo è già tanto, però poi siamo dei professionisti, il nostro lavoro è quello di giocare a calcio, mirante-genoae se non lo facciamo nel migliore dei modi isolandoci da quello che succede fuori, poi facciamo queste partite qui. Annulliamo, azzeriamo questa partita, recuperiamo le energie, anche se avere tutti questi incontri ravvicinati non ci aiuta. Ma come ho detto prima se vogliamo chiudere bene la stagione dobbiamo fare partite completamente diverse. I curatori? Non li abbiamo visti, non abbiamo parlato con loro, non sappiamo nulla. Sinceramente non so neanche di quali notizie negative parlate… Ognuno fa il proprio lavoro, i curatori sono qui per fare il proprio lavoro, noi se vogliamo andare in campo ed avere le energie giuste dobbiamo tapparci le orecchie. Finora abbiamo pagato a caro prezzo tutte queste notizie negative, quindi tappiamoci le orecchie ed andiamo avanti”.

Se la rimonta ormai non è più possibile? Fare delle promesse alla nostra gente dopo tutto quello che è successo quest’anno mi sembra veramente un atto di ipocrisia. Noi quello che dobbiamo e vogliamo fare e mettere in campo prestazioni come quella di sabato, dal punto di vista mentale e fisico. Poi dopo viene tutto di conseguenza. Abbiamo pagato a caro prezzo l’atteggiamento sbagliato. Se ci fossimo aspettati un Genoa meno arrembante saremmo stati veramente degli sprovveduti. Conosciamo il Genoa, è una squadra che gioca uomo su uomo, pressa tantissimo, rischiano tanto lasciando l’uno contro uno, il paradosso è che l’atteggiamento che ha avuto il Genoa oggi avremmo dovuto averlo noi. La situazione critica del Parma è evidente, quasi quasi avrei preferito retrocedere senza vicissitudini societarie, perchè questo avrebbe significato un futuro per questa società, invece non abbiamo un orizzonte, ogni giorno ci sono delle notizie discordanti, una settimana c’è qualcuno interessato, la settimana dopo non c’è più nessuno, speriamo che qualcuno ci dica la verità, senza fronzoli e senza illudere nessuno. Se giocare subito contro l’Empoli può aiutare a cancellare la gara di stasera? Quello è sicuro, perchè quando mentalmente stai bene le energie fisiche vengono di conseguenza. Anche il Genoa ha giocato sabato, e aveva un piglio diverso rispetto al nostro. E’ tutta una questione mentale, domenica vogliamo cancellare questa brutta parentesi“.

Tavecchio ci ha parlato di un interesse di un fondo americano, quello che avete menzionato anche voi, ma l’interesse può esserci come non esserci, finora non c’è nulla. Le notizie sicuramente non invogliano qualcuno a comprare, non so più noi calciatori, dipendenti e tutti quelli che lavorano per il Parma cos’altro dobbiamo genoa-evidenzafare, purtroppo siamo vittime di errori precedenti, di chi ha truffato questa società, e stiamo pagando noi le conseguenze. Sarà un mese e mezzo duro, speriamo solo che qualcuno veramente sia interessato al Parma. Quanto siamo disponibili a ridurre il debito? Non posso parlare di percentuali, perchè a noi i curatori non hanno ancora illustrato un piano, finora hanno solo dato l’assenso a continuare l’esercizio provvisorio, ed il fatto di continuare a parlare di queste cose dopo una partita è massacrante per noi, ed è questo che ci ha ammazzato quest’anno, abbiamo assistito addirittura a riunioni la domenica prima delle partite… Finchè non vedo certezze le parole per ora vengono portate via dal vento”.