VIDEO – MAURI: “SONO SICURO CHE QUALCUNO COMPRERA’ IL PARMA. CI VEDIAMO A LUGLIO…”

Chissà se vestirà ancora la maglia del Parma, Jose Mauri, che anche stasera ha messo in mostra un’ottima prestazione. L’ennesima, in questa stagione che lo ha visto tra i migliori e che lo lancia verso un futuro di sicuro successo.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Sono andato vicino al gol? Volevo chiudere in bellezza, ma penso che la squadra ha chiuso in bellezza con questo pareggio a Genova. Se il primo tempo fosse finito uno o due a zero nessuno avrebbe potuto dire nulla. Poi il calcio è così, quest’anno è andata sempre così: belle partite ma pochi gol fatti e molti subiti. Il pareggio di oggi, facendo un riassunto tra primo e secondo tempo, è giusto. Se oggi ho pianto? No, ho pianto più domenica al Tardini, ma da solo, non in campo dove si è visto poco. Mi mancherà quello stadio, anche se spero che non mi mancherà, ma per questo mese di sicuro mi mancherà. Cos’ha voluto fare Ghezzal? Gli ho detto “Ma nemmeno così riesci a fare gol?”. E’ in crisi… Spero che le vacanza gli facciano bene…”

L’anno prossimo? Non ho scelto, perchè tra 9 giorni sono sicuro che qualcuno comprerà il Parma, io ho un altro anno di contratto e quindi vedremo se mi vorranno nel Parma, altrimenti se il bene del Parma sarà mandarmi via sarà così. A luglio ci vedremo sicuro, ho ancora un anno di contratto. Se farei una stagione in Serie B? sampdoria-evidenzaNon vorrei esprimermi, perchè magari uno dice di rimanere e poi va via, e la gente di sicuro si arrabbia. Sicuramente il piacere c’è, ma nella mia carriera sono partito quando avevo 14 anni da casa mia con la speranza di arrivare più in alto possibile, e la Serie B, con tutto il rispetto, non è la massima categoria, senza nulla togliere, ma vedremo. Ieri sono entrato nello spogliatoio da solo, e togliere le cose dall’armadietto mi ha fatto cadere un paio di lacrime, perchè sono due anni che vivo più lì dentro che a casa mia, e dopo cinque anni passati in quel centro sportivo è ovvio che piangi”

Di questa stagione porterò con me tutto. Che non bisogna mai fidarsi di un sorriso, ad esempio, o di una bella giacca o di un bell’orologio. Sono sicuramente cresciuto come persona, e quello è ovvio. Penso che un’esperienza così nessuno se la dimentichi, e diciamo che, per assurdo, sono contento della mia crescita, perchè sono dovuto diventare uomo subito, quindi purtroppo è andata così. Cerco di guardare il lato positivo”.