VIDEO – MAURI: “IL CALCIO SI FA CON LA TESTA, E NOI LA TESTA NON CE L’ABBIAMO PIÙ”

Al termine della gara anche Jose Mauri si è presentato ai nostri microfoni della Mixed Zone dello Stadio Franchi. Il giovane crociato ha analizzato la gara e le possibilità future del Parma. Ha anche spiegato perchè non ha accettato la riduzione dei propri compensi.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

“Gli applausi del pubblico di Firenze? Prima di tutto complimenti ai nostri, di tifosi, perchè sono venuti in tanti. Per essere quasi una delle ultime giornate, a Firenze, che non è vicina… Complimenti a loro. E’ stata un’emozione vedere che tutta questa gente ci ha applaudito. Fa bene al calcio. Nelle ultime quindici giornate partiamo bene, ma quando prendiamo un gol è come subire un cazzotto. Contro Napoli, contro Inter magari le motivazioni sono maggiori, ma questa Fiorentina ci ha fatto subito gol, mauri-fiorentinaabbiamo fatto fatica a recuperare, nel momento in cui stavamo meglio ci hanno fatto ancora un altro gol. La differenza è stata questa, loro sono stati bravi a sfruttare le loro occasioni. Un appello per i tifosi in vista dell’ultima gara in casa? Credo che l’appello non sia necessario, loro già lo sanno molto bene. Nemmeno noi sapremo che fine farà il Parma, sarà l’ultima gara in Serie A almeno per un anno, e penso che i tifosi parmigiani verranno in ogni caso allo stadio, per sostenerci come hanno fatto oggi e nelle altre 35 giornate. Ci aspettiamo tutti un bel Tardini ed un’ottima conclusione di campionato”.

Se nel primo tempo eravamo troppo bloccati a causa della difesa quasi a 6 schierata da Donadoni? Questo l’avevamo provato anche contro il Napoli, ma loro sono molto bravi a muoversi. Quello che penso è che questa è la squadra che gioca meglio in Serie A. Loro ci hanno messo subito in difficoltà, e ci hanno costretto a metterci dietro facendo molta fatica. Un’anno fa l’Europa League con il rigore sbagliato da Cerci proprio qui a Firenze? Ormai non ci pensiamo più. Alla fine pensando a quelle cose ci viene da piangere. Sono cose che ci hanno fatto molto male, ci hanno massacrato durante i primi mesi. Ricordare il passato penso che sia la cosa peggiore che possiamo fare. Se siamo fiduciosi in vista delle ultime due aste fallimentari? Abbiamo creduto a Manenti, perchè non credere a questo ipotetico compratore… I giocatori che hanno rinunciato ai soldi sono stati veramente encomiabili, hanno fatto di tutto. Ora vediamo le persone che sono fuori se vorranno comprare. Perchè non ho firmato? E’ stata una scelta semplice: il mio stipendio non cambia nulla, è come quello di un fisioterapista, quindi è una scelta, anche perchè questi soldi penso che me li merito. Siamo stanchi soprattutto mentalmente. Io l’ho detto contro la Juve: il calcio si fa di testa e noi la testa non ce l’abbiamo più“.