VIDEO – LUCARELLI: “ABBIAMO RICEVUTO GARANZIE, GIOCHIAMO. LEGA, CHE CADUTA DI STILE…”

A tarda serata è stato Capitan Lucarelli a riferire la decisione della squadra di scendere in campo contro la Sampdoria. Senza risparmiare qualche frecciata alla Lega…

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Abbiamo pensato di scioperare perchè siamo rimasti sconcertati dal comportamento della Lega perchè non ci aspettavamo che a pochi giorni dalla fine del campionato potesse fare una cosa del genere, quindi volevamo prima di stasera che qualcuno delle istituzioni prendesse una posizione a riguardo, e che chiarisse lucarellidefinitivamente la cosa. Questo è arrivato da parte di Tavecchio oggi pomeriggio, quindi vogliamo credergli, vogliamo dargli fiducia e sperare che quello che dice sia vero. Ma ci sono anche delle lettere firmate, delle mail inviate, quindi sotto quell’aspetto siamo tranquilli e sicuri, altrimenti non avremmo giocato. Poi c’è stata anche la dichiarazione di Tavecchio che ha confermato ulteriormente quello che era stato deciso dall’inizio. Dispiace che la Lega abbia fatto questa scelta, a pochi giorni dalla fine. Non ce l’aspettavamo, ma noi vogliamo dare l’ennesima lezione morale a questa gente, dimostrando che quando prendi una strada la porti fino alla fine, e non ti rimangi quello che è stato detto. Noi abbiamo deciso di giocare tre mesi fa, e giocheremo fino alla fine. Sappiamo di aver fatto la cosa giusta e di esserci comportati bene fino alla fine”.

“Non percepiremo quasi nulla nei 15 giorni di prolungamento dell’esercizio provvisorio? Mi auguro che serva a qualcosa, noi abbiamo detto tante volte che più di così non avremmo potuto fare, sicuramente se il Parma alla fine si salverà come tutti ci auguriamo lo farà non di certo per l’aiuto della Lega ma per i sacrifici che abbiamo fatto qui dentro noi tutti, non solo i giocatori ma anche i dipendenti, i collaboratori, e tutti. Questo è anche uno dei motivi per il quale vogliamo giocare fino alla fine, tavecchio-nuovavogliamo essere inattaccabili a livello morale, vogliamo dare una lezione di vita anche alle istituzioni, perchè il fatto della Lega vi fa capire ancora una volta a chi siamo in mano. Ci sono state le garanzie, e vogliamo giocare per non rimangiarci quello che abbiamo deciso tempo fa. Azioni dimostrative? No, non saremmo proprio partiti per Genova, in quel caso. L’ho detto prima: c’è stata la presa di posizione di Tavecchio oggi, e abbiamo sempre avuto garanzie sulle finalità dei 5 milioni di euro, c’è solo questa caduta di stile della Lega che poteva evitare. Ha perso un’altra occasione per poter dare credibilità alle istituzioni. Vogliamo sperare che la posizione presa da Tavecchio corrisponda a verità, perchè altrimenti ne uscirebbe malissimo lui in prima persona, essendosi spinto in là così tanto. Quindi credo che indipendentemente da quello che può fare per noi c’è anche la sua credibilità che ne uscirebbe danneggiata”.

Corrado? Chi è Corrado? – ride – Neanche sotto tortura dirò con chi ho parlato. Ma per un discorso di riservatezza o serietà. Non c’è solo Corrado interessato al Parma, ci sono anche altre persone. L’importante è che ci sia movimento, quindi indipendentemente da chi alla fine comprerà il Parma l’importante è che siano persone serie ed affidabili, e che diano un futuro al Parma con un progetto sano e serio, cosa della quale tutti noi abbiamo bisogno dopo le vicissitudini che abbiamo passato quest’anno”.

I 27 milioni attuali di debito sportivo possono essere abbassati un pochino? Io direi anche un po’ tanto, ancora, perchè ci sono quelli fuori, soprattutto quelli più grossi, che non hanno ancora trovato un accordo. Mi auguro che possa scendere ancora, e che in questi giorni ci sia un’accelerata per definire questo debito”.