VIDEO – CASSANI: “L’ARBITRO? MI ASPETTAVO PIÙ BUON SENSO. IL DEBITO SPORTIVO? C’È LA VOLONTA’ DI FARE UN SACRIFICIO”

Ovviamente deluso per il risultato finale, Mattia Cassani si è presentato al termine di Parma-Torino nella Mixed Zone dello Stadio Tardini. Ecco il video con le sue parole:

“L’arbitro ha dato un giallo ad Alessandro, poi lui ha alzato un po’ i toni, non ero vicino, non so in che maniera. Sicuramente preso dalla foga agonistica ci può stare, un minimo di buon senso l’avrei capito dall’arbitro, ma ovviamente ha preso alla lettera il regolamento e ha preso questa decisione un po’ troppo affrettata e ci ha lasciato in dieci per più di 50 minuti. Paradossalmente nel primo tempo abbiamo avuto due o tre occasioni nitide prima del loro gol che potevamo sfruttare meglio, poi sono soddisfatto del secondo tempo perchè comunque nonostante l’inferiorità siamo rimasti compatti, avendo anche un paio di occasioni per arrivare al pareggio”.

torino-evidenzaLa società? Ora ci sono degli interlocutori seri, con cui ci confronteremo da qui in avanti. Faranno il bene nostro, del Parma e per la continuità della società. Speriamo che ogni step vada per il meglio, noi ora dobbiamo pensare a lavorare. Io domani non andrò da Tavecchio, ma rimarrò in contatto con i miei compagni che andranno a Roma per discutere delle nuove norme che verranno forse attuate già da questo campionato. Se c’è la possibilità che senza garanzie la squadra torni a non giocare? Sicuramente, noi non abbiamo dato garanzie alcune. Dopo le parole vogliamo vedere i fatti. Arbitraggi del genere fanno passare la voglia? Dispiace perchè vieni da una situazione difficile e pensi che tutto ti venga dato contro. L’arbitro è stato frettoloso, noi però andiamo avanti con la testa alta e con chi ci vorrà stare accanto, dopo vedremo se la buona sorte ci accompagnerà e sistemerà le sorti future di una società a cui teniamo tanto“.

Se rimarrei con il Parma in B? Ci penso, però è prematuro perchè noi dobbiamo lasciare il corso alle cose. Ci auguriamo tutti che questo sia il lieto fine dopo tanti mesi di brutte parole e pochi fatti. Tanti hanno a cuore questa situazione e tanti secondo me vorranno rimanere per dimostrare che il Parma vuole tornare subito in A. Il debito sportivo? Sarà uno dei punti chiave che affronteremo nei prossimi giorni. Confrontandoci con i ragazzi c’è grande voglia di fare un sacrificio per le sorti di questo club, e concretamente rinunciare a dei soldi per far sì di diventare appetibili ad un futuro acquirente ed evitare che il Parma termini all’inferno. Lo spogliatoio? Non è facile restare uniti, ci sono tante teste, tante età diverse, tante nazionalità. E’ dura ma ci si dà da fare, e ci sono 5-6 figure importanti nello spogliatoio e vediamo cosa si potrà fare per agevolare un futuro compratore. Ora evitiamo di parlare di questo, ricarichiamo le energie nella sosta e poi affronteremo la prossima sfida”.