Verso Napoli-Parma: Prove di 4-3-3?

IMG_2337Proseguono a Collecchio gli allenamenti per preparare al meglio l’insidiosa trasferta di Napoli, in programma sabato alle 20:45. Parolo ha fatto ritorno a Collecchio ieri, mentre Mesbah (che la scorsa notte ha guardato dalla panchina la sua Algeria sconfiggere il Burkina Faso conquistando così il pass per i prossimi mondiali) raggiungerà i compagni nelle prossime ore. Discorso diverso per Gargano, che giocherà questa sera (ore 21) il ritorno contro la Giordania. Nella partita d’andata la vittoria dell’Uruguay è stata netta, un 5-0 che non lascia scampo agli asiatici; per Gargano e compagni dovrà essere una pura formalità. Il centrocampista crociato molto probabilmente farà parte dell’undici titolare, dopo che nella prima partita non è sceso in campo, e questo potrebbe essere un problema per Donadoni. Il tecnico, infatti, dovrà testare le sue condizioni al suo ritorno a Parma, tra giovedì e venerdì, dopo il lungo viaggio che dovrà affrontare, ed il fatto che possa scendere in campo questa sera accumulerebbe ulteriore stanchezza nelle gambe dell’uruguaiano. Questo riduce ulteriormente le possibilità di vederlo in campo sabato contro la sua ex squadra (nonchè proprietaria del suo cartellino).

Anche oggi i crociati si alleneranno a porte chiuse, dopo che ieri Donadoni ha deciso di chiudere le porte di Collecchio ad allenamento in corso, invitando ad uscire tutti i presenti. Probabile che sia stato avvistato qualche personaggio sospetto, e per questo motivo il tecnico crociato ha deciso di evitare il rischio di fornire indizi agli avversari prima di un match importante la sua squadra. Tutta questa cura della privacy crociata potrebbe far sospettare un cambio di modulo (ma potrebbe anche trattarsi di un tentativo di farlo credere ad avversari e giornalisti); prima che chiudesse le porte di Collecchio, infatti, Donadoni stava provando una difesa a quattro. Se decidesse di ripeterla anche sabato sarebbe una novità assoluta.

provedi4-3-3Diamo quindi un’occhiata a come potrebbe scendere in campo il Parma nel caso che venga cambiato il modulo che finora ha accompagnato i crociati dall’inizio della stagione. La difesa sarebbe composta da Gobbi e Cassani sulle fasce, con il secondo che tornerebbe a ricoprire il suo ruolo originale. I centrali dovrebbero essere Lucarelli e, udite udite, Gabriel Paletta, anche se è molto probabile che l’argentino non venga considerato ancora pronto e quindi che non venga rischiato. Al suo posto, pronti in rampa di lancio, ci sono Mendes e Benalouane, con Felipe che avrebbe perso qualche posizione dopo le recenti prestazioni negative. A centrocampo, considerando che Gargano molto probabilmente non riuscirà a recuperare e si accomoderà in panchina, scenderebbero in campo Parolo sul centrosinistra, Marchionni in mezzo e Acquah sul centrodestra. In attacco, invece, Donadoni potrebbe optare per degli attaccanti veloci, come ha già fatto in passato in partite simili a quella di sabato. La scelta potrebbe ricadere su Sansone e Biabiany, con Cassano a fare da Jolly, o se preferite, da Falso Nueve.

Non sappiamo, ovviamente, se questa sia una possibilità reale o se sabato il Parma scenderà in campo con il solito 3-5-2, anche se un cambio di modulo potrebbe essere l’arma in più per riuscire a sbancare il San Paolo. Una cosa è certa, qualsiasi sia il modulo utilizzato da Donadoni: servono punti, alla ricerca di una serenità mai raggiunta del tutto, e tornare da Napoli con un risultato positivo potrebbe essere un discreto toccasana.