VERSO L’EUROPA – 3 punti che pesano come un macigno. Ma la Fiorentina…

Tre punti d’oro. Massiccio. Pesanti, pesantissimi. Il 2-0 con il quale il Parma ha battuto il Verona ieri pomeriggio ha una particolarità che non va sottovalutata: se le vittorie in Serie A, dal 94-95, valgono 3 punti, la vittoria di ieri ai fini della classifica ha un peso specifico simile a quello di una partita recuperata, come se le altre contendenti fossero rimaste a guardare impotenti.

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parma-hellas-verona-2-0PARMA, UNA VITTORIA DA 6 PUNTI: Solo l’Inter è riuscita a tenere il ritmo del Parma. La squadra di Donadoni, al quindicesimo (e dopo essersi stropicciati gli occhi ripetiamolo pure: quindicesimo) risultato utile consecutivo (8 vittorie, 7 pareggi) è riuscita a guadagnare 3 punti in classifica su Verona, Lazio, Torino e Milan. Una combinazione di risultati che manda letteralmente al macero tutti i ragionamenti fatti qualche giorno fa: chi si sarebbe aspettato, ad esempio, la sconfitta del Milan ad Udine? O quella della Lazio, in casa, contro l’Atalanta? Il Parma non solo vince e convince, ma riesce a sfruttare una serie di risultati che si incastrano in maniera perfetta in un puzzle che ha sempre di più la parvenza di quella bandiera blu con dodici stelle gialle, ovvero di quel vessillo europeo che, forse non a caso, è proprio gialloblù.

calendarioveronaIL VERONA SI COMPLICA LA VITA: In barba alle analisi e alle previsioni. Il Verona, che secondo il punto di vista di ParmaFanzine aveva (ed ha) il calendario più facile, si trova in una situazione complicata. Nella nostra analisi, pubblicata la scorsa settimana (e particolarmente apprezzata dai nostri lettori), alla voce Verona avevamo sottolineato che: “Le insidie maggiori potrebbero arrivare (…) dalle prossime quattro gare che disputeranno gli uomini di Mandorlini. Due scontri diretti (a Parma e in casa contro l’Inter) e due trasferte non di certo proibitive ma sicuramente ostiche come quella di Genova contro la Samp e quella di Cagliari. Se i risultati non saranno positivi è possibile che il Verona perda terreno e che l’umore e l’alchimia che ha spinto i veronesi fino a lassù inizino un po’ a scemare“. La sconfitta di ieri pesa soprattutto sul morale di una squadra che forse non si aspettava di perdere, e che sabato dovrà cercare di riprendere la propria corsa in casa contro l’Inter, che non è di certo il miglior cliente che Toni e compagni avrebbero potuto desiderare. Se non dovesse arrivare un risultato pieno la corsa dei veneti risulterebbe compromessa. Il campionato sarebbe comunque ancora lungo, ci mancherebbe, ma l’umore ed il morale in questa gara ad ostacoli giocano un ruolo fondamentale.

tabellaeuropapostveronaMILAN E LAZIO, CHE DEBACLE: Lazio e Milan vivono una situazione simile, forse uguale, che si differenzia solo per i 3 punti di distanza in classifica. Certo, per quanto l’Udinese di Guidolin possa essere in difficoltà, la squadra friulana in casa resta comunque un avversario ostico, ma la squadra di Seedorf se vuole davvero cercare di rincorrere un posto in Europa dovrebbe iniziare a prendere in mano il proprio destino, e per nostra fortuna non ha ancora iniziato a farlo. La Lazio ha come parziale scusante l’aria surreale che si è respirata all’Olimpico, con lo stadio semivuoto nell’ambito di quella contestazione nei confronti di Lotito che perdura da ormai qualche settimana. Anche per i biancocelesti, però, vale lo stesso discorso fatto per il Milan: se l’obiettivo è quello di lottare per l’Europa e poi si perde una partita che, classifica alla mano, è decisamente abbordabile, resta poco da fare. Lazio e Milan, quindi, compiono un doppio salto indietro, ed ora si ritrovano ad inseguire da una distanza che è cresciuta di altre tre distanze.

MILAN-PARMA, UNA SFIDA PIENA DI SIGNIFICATI: Il Parma, ora, ha una possibilità incredibile: compromettere in maniera importante la corsa della squadra di Seedorf. Lo stesso Milan, a dire il vero, sta facendo il possibile per riuscire a farsi del male da solo, è innegabile, ma è e resta pur sempre una squadra ostica, insidiosa, piena di individualità che possono stravolgere in positivo il senso di una gara. I crociati, se dovessero confermare l’andamento delle ultime 15 gare (vi è permesso toccarvi, cari lettori, lo sto facendo anch’io mentre scrivo…), si ritroverebbero con la possibilità di guadagnare tra i 4 e i 6 punti in due turni su quella che sulla carta è la peggior rivale per il sesto posto, che già aveva una distanza di 5 punti rispetto alla posizione in classifica dei crociati. Solo questo dovrebbe lasciare intuire l’importanza della partita che si giocherà tra 7 giorni a S. Siro. Come ogni scontro diretto, una vittoria porterebbe in dote 6 punti: 3 punti per la vittoria, e 3 punti per la sconfitta dell’avversario. Il Milan è avvisato…

classificapostveronaLA FIORENTINA, UN PROBLEMA SOTTOVALUTATO CHE INIZIA AD ESSERE CONCRETO: Dispiace mettere un “però” in una situazione decisamente felice e positiva, ma c’è una variabile che in pochi stanno considerando è che ha la potenza necessaria per stravolgere decisamente le carte in tavola: la posizione della Fiorentina. I viola, che nelle ultime quattro partite hanno raccolto un solo punto (al Tardini proprio contro il Parma), si sono staccati in maniera forse decisiva dalla lotta per il terzo posto, e si stanno invischiando sempre di più in una corsa nella quale partono già vittoriosi. Il vero problema è proprio questo: la necessità di tutti, dal Parma al Milan, è che la Fiorentina continui a lottare per il terzo posto fino alla fine del campionato, altrimenti c’è il rischio concreto che i viola perdano completamente l’interesse verso un campionato che, in virtù della finale di Coppa Italia conquistata, porta già in dote agli uomini di Montella un posto di Europa League. Attenzione al calendario dei viola: Chievo in casa, Napoli al S.Paolo, Milan in casa, tre partite che vorrebbero dire molto, moltissimo. Se la Fiorentina riuscirà a risollevarsi, vincendo lo scontro diretto contro i partenopei e la sfida contro il Milan, farebbero un doppio favore al Parma, frenando ulteriormente i rossoneri e riducendo le distanze dal terzo posto. In caso di risultati negativi c’è da iniziare a sperare: in un ipotetico caso in cui i toscani crollino in classifica, c’è il rischio reale che si presenti una situazione davvero degna di un film drammatico: Parma sesto in classifica, Fiorentina settima. I viola in Europa League, il Parma con un pugno di mosche. Sembra proprio che, dopo aver guardato con un occhio di riguardo le sfide di Coppa Italia, il tifoso crociato sia costretto a tifare per i viola fino a fine stagione…

L’Editorialista