“UNA GIORNATA DAL NOTAIO” – CRONACA DI UN APPOSTAMENTO FALLITO

brescia3I bresciani sono innamorati del clacson, e lo suonano senza motivo. Questa, purtroppo, la considerazione più interessante raccolta durante il lungo appostamento davanti alla sede del Notaio Giovanni Posio di Brescia, luogo dove si sarebbe dovuto consumare il “closing” dell’affare che ha portato il Parma ad annunciare il nuovo CdA nella serata di ieri. Dalle 11 alle alle 18:30, infatti, siamo rimasti appostati all’incrocio tra Via Fratelli Ugoni e Via Somalia. La speranza era quella di poter documentare l’ingresso di Ghirardi e dei rappresentanti della cordata che ha acquistato le sue quote, senza però avere fortuna. Con il senno di poi sarebbe stato quasi meglio organizzare un rapido viaggio a Piacenza, in via Campagna 18 (dove si trova la Doca Gioielli, negozio del nuovo Presidente del Parma), ma ovviamente non avremmo mai potuto sapere che l’epilogo sarebbe stato questo.

E’ stata comunque una lunga giornata, e non eravamo soli: con noi c’erano anche Sandro Piovani (Gazzetta di Parma), Luca Bertelli (Radio Bruno) ed un fotografo bresciano. In sette ore e mezza, onestamente, ci sono stati pochi spunti legati a ciò che stavamo cercando. Uno dei pochi sussulti è arrivato alle 14:39, quando i genitori di Tommaso Ghirardi sono sfilati davanti alla sede del Notaio a bordo della loro Porsche Panamera. Il padre al volante, la madre seduta comodamente con il cellulare in mano. Non si sono però fermati, scegliendo di proseguire diritti per la loro strada. Un primo giro di ricognizione per verificare la presenza dei giornalisti? Stavano andando in stazione a prendere i nuovi acquirenti? Si dirigevano al vicino Centro Commerciale per fare acquisti? Difficile in quel momento dare una risposta.

brescia2Il tempo poi è passato, e poco a poco ci siamo avvicinati all’ “ora X“. Nessun movimento, nessuna novità, nessuna macchina in arrivo nei due ingressi disponibili per entrare nel cortile interno dell’edificio. E’ iniziata dunque ad affiorare la certezza di non essere nel posto giusto, e che tutto stesse accadendo in un luogo a noi sconosciuto. Nel frattempo, tra una chiamata e l’altra alla segretaria del Notaio (davvero gentile nonostante abbia sentito la nostra voce almeno quattro volte in due ore), in Via Fratelli Ugoni non stava accadendo assolutamente nulla, mentre le macchine che scorrevano ai nostri lati continuavano a strombazzare senza alcuna spiegazione. Alle 17:09 l’altro sussulto, per usare un eufemismo: a bordo della sua Mercedes nera è passato Penocchio, ex Vice-Presidente del Parma ed ex Patron del Padova. Era ovviamente di passaggio, però in una giornata così povera di spunti abbiamo deciso di inserire comunque nel nostro personale taccuino la sua brevissima apparizione.

brescia1All’arrivo del comunicato ufficiale del Parma abbiamo deciso di alzare bandiera bianca, e di ritirarci. Prima di andare via, però, abbiamo raccolto tutte le foto che abbiamo scattato a chiunque avesse pigiato il terzo campanello partendo dal basso, e le abbiamo cancellate (stiano dunque tranquilli i vari clienti del Notaio Posio…). Ed una volta montati in macchina in direzione Piacenza, abbiamo suonato il clacson senza motivo per provare a mimetizzarci nel traffico bresciano..