ULTIMO GIORNO TRA ABBRACCI E QUALCHE LACRIMA – REDOLFI E FREGHIERI NON CONFERMATI NELLO STAFF DI APOLLONI

cacioli-coppaLa spensieratezza di una partita a calcio-tennis, più di metà squadra in ciabatte che si aggira per il Centro Sportivo mentre altri iniziano a svuotare il proprio armadietto. L’ultimo giorno della stagione che ha visto il Parma tornare nei professionisti è passato all’insegna di una calma irreale, forse solo apparente. Qualcuno è ovviamente più sereno, avendo forse ricevuto qualche garanzia in più, altri invece sono ancora in attesa di sapere se faranno parte o meno del Parma che proverà l’assalto alla Serie B. Il tutto in una mattinata trascorsa tra battute, sguardi persi nel vuoto, strette di mano, foto di rito e promesse di rimanere in contatto, qualsiasi cosa accadrà.

Un esempio sono i giovani della squadra che per tutta la stagione hanno convissuto gomito a gomito all’interno del Centro Sportivo, e che dopo un anno intero sanno che per qualcuno di loro le strade si divideranno. Del resto il calcio è anche questo… sussurra uno di loro mentre sulle spalle ha un enorme sacco contenente tutto il contenuto del proprio armadietto. Non solo i giocatori: nei giorni scorsi vi avevamo raccontato di alcune voci che parlavano di un possibile cambio all’interno dello staff tecnico, spifferi che a quanto pare erano fondati. Bruno Redolfi, vice di Apolloni, e Cristian Freghieri, preparatore atletico, non sono infatti stati confermati all’interno dello staff di Mister Apolloni mentre ci saranno ancora Ermes Fulgoni ed Hiroshi Komatsukazi. Redolfi, che contro la Sambenedettese si era seduto in panchina al posto del tecnico crociato, questa mattina scala-redolfiha parlato a lungo prima con Lucarelli, poi con Scala, il gruppo dei giovani e tutti i componenti della squadra. Un saluto commosso dopo una decisione forse inaspettata, visto che aveva seguito come vice Apolloni in tutte le sue passate esperienze tra Modena, Grosseto, Gubbio, Reggiana e Nova Gorica. Sia per lui che per Freghieri (anche lui era al fianco di Apolloni a Modena) e per tutti gli altri che in queste ore stanno ricevendo una notizia che speravano di non ricevere mai, al di là di tutto, resta la consapevolezza di aver contribuito a quest’annata storica che ha visto il Parma rinascere dalle proprie ceneri. In giornate come queste è la più magra delle consolazioni, ma nessuno gliela potrà mai togliere.