UFFICIALE – ROGATO FISSA IL DEBITO A 22,6 MILIONI DI EURO – ORA TOCCA A TAVECCHIO…

Ci sono volute circa quattro ore al Giudice Rogato per analizzare ulteriormente il progetto di stato passivo stilato dai curatori fallimentari e tutta la documentazione consegnata dagli avvocati di quei creditori che si sono visti rigettare la loro domanda di insinuazione al passivo. Al termine di quest’analisi, è arrivato il decreto con il quale Rogato ha stabilito che il debito sportivo è di 22,6 milioni di euro.

Ora toccherà alla Figc e alla Covisoc garantire anche per iscritto che questa sia la cifra che i compratori, senza eventuali sorprese, dovranno elargire per acquistare il titolo sportivo del Parma. Per Tavecchio è il momento di mettere in pratica le tante promesse dette, ridette e ribadite durante gli ultimi mesi.

Ecco il testo del comunicato dei curatori:

“Da pochi minuti, a seguito dell’ odierna udienza di verifica e a scioglimento della propria riserva, il Giudice Delegato dott. Pietro Rogato ha dichiarato esecutivo lo stato passivo relativo al debito sportivo rilevante ai fini dell’art. 52 delle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF). L’importo complessivo dei crediti ammessi allo stato passivo ammonta ad euro 17,6 milioni, di cui 10,1 milioni privilegiati e 7,5 milioni chirografari. A tale importo andranno aggiunti ulteriori debiti per ritenute IRPEF non versate e contributi INPS per circa 5 milioni di euro, non insinuati allo stato passivo ma calcolati dai curatori fallimentari. Complessivamente, il debito rilevante ai fini dell’art. 52 NOIF è determinato, in base allo stato passivo reso esecutivo dal Giudice Delegato sulla base degli accertamenti dei curatori, in euro 22,6 milioni”.