UDINESE-PARMA – LA PROBABILE FORMAZIONE

udinese-parma-contestProsegue la preparazione dei crociati in vista del posticipo di lunedì sera (ore 19) contro l’Udinese di Stramaccioni. Donadoni, tra oggi e domani, potrebbe valutare alcuni cambi rispetto alla formazione scesa in campo al Tardini contro la Roma, valutando anche le condizioni dei suoi giocatori. Cassano, ad esempio, non desta grosse preoccupazioni anche se si è allenato a parte in alcuni frangenti della seduta di ieri pomeriggio, ma il giocatore sarà monitorato costantemente. Gli assenti sono i “soliti noti” Cassani, Paletta (operazione alla schiena perfettamente riuscita questa mattina), Biabiany (secondo il Corriere dello Sport potrebbe tornare tra tre mesi) e Bidaoui. Andiamo dunque ad analizzare quello che potrebbe essere l’undici titolare contro la squadra friulana.

udinese-probabile-formazioneLA DIFESA – Sono quattro i giocatori che si contendono due maglie: Gobbi-De Ceglie per la fascia sinistra e Mendes-Ristovski per quella destra. Per quanto riguarda i primi due, molto dipenderà dalle scelte che Donadoni farà relativamente all’attacco crociato, perchè se De Ceglie verrà confermato nel trio offensivo potrebbero scendere in campo entrambi. In caso contrario potrebbe essere l’ex juventino ad essere favorito, anche se vista l’importanza della gara Donadoni potrebbe affidarsi ancora a Gobbi. A destra invece la scelta dipenderà dalle condizioni di Ristovski: se il giocatore in allenamento dimostrerà di essere pronto, attento e voglioso di recuperare il suo posto, il tecnico crociato potrebbe anche provare a riproporlo, altrimenti sarà Mendes ad adattarsi nuovamente a terzino, come del resto ha già fatto nelle ultime due uscite. Al centro, invece, verrà confermata la coppia Lucarelli-Felipe.

IL CENTROCAMPOAcquah è inamovibile, e Mauri dopo la sfida contro la Roma merita di scendere in campo dal primo minuto. Il punto interrogativo, a centrocampo, è accostato al ruolo del regista: Donadoni potrebbe schierare Jorquera, rimasto a riposo mercoledì, oppure riconfermare Lodi. In molti danno per quasi certa la presenza del cileno, ma noi non siamo così sicuri che il tecnico bergamasco lasci in panchina Lodi, che sta crescendo a piccoli passi ed ha bisogno di giocare per trovare forma, sicurezza e tranquillità. Occhio quindi all’ex Catania, che potrebbe ricevere le chiavi della regia anche in quest’occasione.

L’ATTACCO – L’unico punto fermo (condizioni fisiche permettendo) è FantAntonio. Per gli altri due posti disponibili diventa difficile prevedere quelle che saranno le scelte di Donadoni, considerato il fatto che tutto dipenderà dalle molte variabili legate alla sfida contro l’Udinese: modulo avversario, condizioni fisiche, impressioni del tecnico durante gli allenamenti, e chi più ne ha più ne metta. In molti escludono la presenza di De Ceglie, utilizzato contro la Roma con evidenti compiti di copertura, ma potrebbe non essere poi così impossibile vederlo in campo. E’ molto più probabile che in campo non ci sia Palladino, che ha deluso ancora contro i giallorossi, mentre una possibilità potrebbe essere data a Belfodil, che dovrebbe essere sicuro di scendere in campo dal 1′. Dietro di loro scalpita Ghezzal: se dovesse scendere in campo, De Ceglie si accomoderebbe in panchina.