UDIENZA CONCLUSA – GHIRARDI: “CAIRO NON SAREBBE CONTENTO DI ANDARE IN EUROPA COSI'”

Si è conclusa, secondo quanto riporta La Stampa, l’udienza davanti all’Alta Corte del Coni. Durante un’ora e mezza sono state discusse le posizioni del Parma, della Figc, con il Torino che ha partecipato come parte interessata. In serata è atteso il verdetto.

parmavsfigcGhirardi in aula ha voluto fare un intervento spontaneo: “Sono un uomo di sport e siamo nella casa dello sport italiano: ho sempre pagato quello che dovevo in tutti questi sette anni della mia gestione. Per la licenza Uefa ho versato 13 milioni di euro, qua stiamo parlando di 300 mila euro: Parmariporta La Stampa – è una città civile che ha conquistato sul campo la qualificazione in Europa, se questo trattamento lo avessero subito altrove ora qua fuori ci sarebbero cinquemila tifosi. Anche Cairo, che è mio amico, non sarebbe contento di andare in Europa League così: il 20 maggio, due giorni dopo la fine del campionato, mi ha chiamato per farmi i complimenti…”.

Sempre secondo il quotidiano torinese il pool difensivo del Toro ha immediatamente replicato precisando che nella sua telefonata il presidente Cairo aveva avvisato Ghirardi del fatto che il Torino avrebbe chiesto di partecipare all’udienza.