TUTTI A REGGIO – Rischio incidenti, il Vice Questore: “Non una partita come le altre”

Era inevitabile che, prima o poi, se ne parlasse. A poche ore dal fischio d’inizio di Sassuolo-Parma, che vedrà l’esodo di oltre 1000 tifosi crociati verso Reggio, si inizia a parlare dei rischi per l’ordine pubblico. Il questore di Reggio Emilia, fino ad ora, non ha sbagliato un colpo dal punto di vista dell’ordine pubblico, considerando il fatto che le partite casalinghe del Sassuolo non hanno registrato nessun tipo di incidente. Quella di domenica, però, non sarà una partita come tutte le altre. L’avvento dei tifosi crociati in quel di Reggio, a 17 anni dall’ultima volta, assieme al fatto che la Reggiana non giochi in contemporanea (giocherà nel posticipo di Lega Pro del lunedì) comporta determinati rischi per l’ordine pubblico che vanno considerati.

articolorischioincidenti2E’ il vice questore di Reggio Emilia, Cesare Capocasa, che si occupa di coordinare gli interventi di ordine pubblico in prossimità del Mapei Stadium. “Lo scenario – ha spiegato Capocasa al quotidiano La Nuova Prima Pagina è complesso  e articolato e dovremo muoverci seguendo un piano diverso rispetto a quello sin qui utilizzato per gestire flussi anche molto importanti come quelli rappresentati dalle tifoserie di Napoli, Inter o Lazio“. Il vice questore fa riferimento al fatto che i tifosi del Parma non raggiungeranno Reggio Emilia formando un’unica comitiva, bensì divisi in diversi gruppi, chi in treno, chi in auto, e chi in bus. Un ulteriore problema per la Questura nascerebbe dal ventaglio di possibilità per raggiungere lo stadio: oltre al treno (e quindi la stazione) ed il casello autostradale, in molti potrebbero sfruttare le vie d’accesso di Traversetolo o di Sant’Ilario, il che rende molto più difficile il tentativo di controllare il flusso dei tifosi attraverso un’unica direttrice di accesso allo stadio.

articolorischioincidenti“Inutile nasconderlo – prosegue Capocasa -, questa non è una partita come le altre e noi siamo pronti a tutelare ogni possibile “obiettivo sensibile” in modo da mettere in sicurezza la zona stadio e altre zone cittadine. Calibrando i nostri servizi sulle esigenze che una partita come questa ci chiama a considerare”. Il rischio incidenti è stato sottolineato anche dal quotidiano Il Resto del Carlino, anche se la speranza di tutti è che quella di domenica sia una vera giornata di sport, senza ipocrisie (con tutti gli sfottò del caso che fanno e devono far parte del calcio), ma anche senza violenza.