TRATTATIVE PRIVATE, MANIFESTAZIONI D’INTERESSE E CAUZIONI… – IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Proviamo a riordinare le idee cercando di capire cosa succederà dopo l’esito della sesta ed ultima asta. Cerchiamo in questo modo di rispondere anche alle molte domande che ci sono pervenute.

COME INTERPRETARE IL COMUNICATO?L’unica busta ricevuta dal Notaio è stata quella di Corrado, che però non conteneva un’offerta bensì, come si legge nel comunicato, una manifestazione d’interesse non conforme al disciplinare di gara“. Difficile capire se sia un modo per descrivere un’offerta non conforme, oppure se è da interpretare come una semplice richiesta di trattativa privata. Una petizione che è stata fatta invece da altri due soggetti, tramite comunicazioni di diverso tipo: si tratta di Mike Piazza, che ha anche avvisato di aver versato una cauzione che però al momento non sarebbe ancora arrivata a destinazione, ed un terzo concorrente, che inizialmente sembrava essere la Adler Group (nome che ParmaFanzine.it aveva fatto in anteprima qualche giorno fa, come del resto quello di Mike Piazza), ma che poi si è rivelato essere un terzo nome che al momento resta un’incognita. Tutte queste manifestazioni verranno prese in esame dal Giudice Rogato e dal Comitato dei Creditori domani, dopodiché si avrà un verdetto.

CHI SONO LA VIRIS SPA E LA UNIGASKET SPA? – Non è nient’altro che il gruppo che fa capo a Corrado. La Viris Spa è una holding immobiliare riconducibile ad Enzo Ricci, ex patron di “Tre Marie“. Ha sede a Milano, a pochi passi dagli studi della Rai e di Radio Deejay, anche se fa riferimento ad uno studio di commercialisti (Cuccio & Associati). La Unigasket Spa, invece, è un azienda bergamasca che produce tubi industriali di diversi materiali. Entrambi hanno consegnato una busta congiunta, ma il gruppo è quello che ha come capocordata Giuseppe Corrado.

sede-virisspa

La sede della Viris Spa

unigasket

La sede della Unigasket

ORA COSA SUCCEDERA’?Domani si riuniranno i curatori con il Giudice Rogato ed il Comitato dei Creditori. Sul tavolo ci saranno le tre richieste, e verrà presa una decisione. Se si sceglierà di andare a trattativa privata, allora tutto dipenderà dalle negoziazioni con questi tre gruppi, che dovranno però svolgersi entro il termine dell’esercizio provvisorio, ovvero il prossimo 15 giugno. Se invece la richiesta di trattativa privata verrà respinta, i giochi sarebbero finiti.