TERREMOTO AL PADOVA: LA FINANZA ANCHE DALLA FAMIGLIA GHIRARDI (ESTRANEO ALLA VICENDA)

La notizia, se riportata male, potrebbe scatenare un polverone assolutamente ingiustificato ed innecessario, perchè alcuni dei nomi contenuti nell’articolo del Mattino di Padova, che parla delle perquisizioni scattate a Padova, Brescia e Parma, sono a stretto contatto con la realtà del Parma Fc. Andiamo però con ordine.

terremotoooopadovaLa Finanza sta perquisendo gli uffici della società Calcio Padova (il Presidente è Penocchio, ex-vice presidente crociato) e quelli della Ormis dello stesso Penocchio. Non solo: i finanzieri hanno requisito documenti anche negli uffici della Sts, azienda di Collecchio che gestisce la manutenzione dei campi di calcio del Parma e gestita fino a qualche mese fa da Valentini, attuale ds del Padova; e le perquisizioni non hanno risparmiato nemmeno la sede della Carpine s.p.a. di Carpenedolo (che possiede il 5% delle azioni del Parma), di proprietà per l’82% di Gabriella Pasotti (madre di Tommaso Ghirardi) e per il 17% di Enrico Ghirardi (padre del Presidente dimissionario crociato, e non il fratello come indicato dal quotidiano veneto). E’ importante sottolinearlo: Tommaso Ghirardi, come riporta il Mattino di Padova, è completamente estraneo alla vicenda. Ed estraneo è anche Stefano Perrone, responsabile della sicurezza del Parma Fc, citato nell’articolo perchè possiede il 10% della Sts, mentre l’80% della stessa azienda che una volta era gestita da Valentini è della Carpine s.p.a. (da lì la necessità delle perquisizioni effettuate a Carpenedolo).

Tanti nomi che per un motivo o per l’altro ruotano, o l’hanno fatto in passato, attorno al Parma Calcio. Gli indagati però sono solo due: Diego Penocchio, Presidente del Padova, e Andrea Valentini, Ad della società patavina.

(La foto di Penocchio è del sito PadovaGoal)

***AGGIORNAMENTO, ORE 15:43 – Diego Penocchio dichiara di essere sconcertato per questa iniziativa poiché si è sempre comportato con la massima trasparenza con gli organi di controllo ed esclude, in particolare, che vi siano stati rapporti tra il Calcio Padova ed il Parma F.C. in relazione ai quali sia mai stato violato qualche obbligo di comunicazione o di informazione.E’ pertanto assolutamente sereno rispetto agli sviluppi del procedimento. Precisa anche che la perquisizione, diversamente da quanto riportato da alcuni mezzi di comunicazione, non è stata eseguita nei confronti della Ormis S.p.A. bensì nei confronti di Iniziative Euganee S.r.l., società che detiene il 100% del Calcio Padova, domiciliata all’indirizzo del gruppo.