TERMINATO L’INCONTRO SQUADRA-AIC – LUCARELLI: “SENSAZIONI POSITIVE” – CALCAGNO “I CURATORI SONO SERI”

Come vi abbiamo raccontato in precedenza, Umberto Calcagno (Vice-Presidente dell’Aic) ha incontrato Lucarelli e compagni al termine dell’allenamento odierno. A raccontare com’è andato l’incontro sono proprio Calcagno ed il Capitano crociato.

lucarelli-collecchio-figc“E’ stato un incontro positivo – ha detto Lucarelli – adesso c’è da reperire la documentazione e capire quali saranno i prossimi step. Siamo in attesa di recuperare i soldi della Lega, ma non dovrebbero esserci problemi. Abbiamo sensazioni positive, sappiamo di avere a che fare con gente affidabile e seria. Il discorso con Tavecchio riguarda solo noi calciatori e penso che l’ Aic ci aiuti sotto questo punto di vista. È stata una riunione di presentazione dei curatori fallimentari. Domenica si gioca sicuro. I soldi? È solo una questione tecnica perché hanno cominciato a lavorare da ieri. E per la partita non ci saranno problemi, anche se non arriveranno in tempo. Loro vogliono avere dati certi a riguardo del costo gestionale. Stanno lavorando per capire i costi di tutto, non hanno ancora il quadro dei costi relativi ai dipendenti. I curatori ci hanno detto che ogni volta che loro entrano in campo le squadre vincono, spero che questa statistica non peggiori… Alla Leonessa ci sono i finanzieri? Era ora, speriamo facciano il loro dovere. Se ci saranno dei responsabili che paghino. Affrontiamo il resto del campionato con i soliti problemi, cercando di isolarci e finire a testa alta”

calcagnoQueste invece le parole di Umberto Calcagno: “Nessuna novità rispetto a prima. Abbiamo dato la nostra disponibilità ai curatori, ora collaboriamo con loro per capire i costi reali dell’esercizio provvisorio. La prima verifica va fatta sulla sostenibilità dei costi, crediamo che non ci siano problemi. Poi si inizierà a ragionare sugli ipotetici acquirenti sperando che il ramo sportivo venga messo all’asta presto. Il curatore è serio, con lui faremo ragionamenti veri. La squadra si è fermata e ora gioca perché non vuole che si ripetano questi casi. Tutto il sistema dimostra che questo non si può ripetersi. Stiamo lavorando da un mese per far cambiare le norme, ci auguriamo che il presidente ribadisca la volontà di cambiarle. Non si parlerà di soldi ma di regole da cambiare”.

(Si ringrazia per la collaborazione Guglielmo Trupo di Parma Today)