TEDESCHI (ENERGY T.I. GROUP): “QUESTO E’ UN PERIODO DI RIFLESSIONE, VA RISPETTATO”

Gaetano Tedeschi, Presidente di Energy T.I. Group, azienda che detiene il 10% delle quote del Parma, e che proprio ieri ha festeggiato il primo giorno da Jersey Sponsor, è intervenuto durante la diretta di Calcio&Calcio Estate, sulle frequenze di TeleDucato. Dopo aver spiegato le strategie della sua azienda legate al Parma, Tedeschi ha anche parlato della situazione che vede il Parma vivere con un Presidente dimissionario.

energytitedeschiEcco le sue parole:

“Se il Parma è in vendita davvero? C’è una coerenza in tutto ciò che è stato detto e che anche noi abbiamo avallato (anche il 10% di Energy T.I. Group, secondo le parole di Ghirardi, è in vendita. Ndr.). Noi abbiamo fatto questo disegno strategico con l’azionista Ghirardi, ed è normale che si appoggi l’azionista, che è quello di maggioranza. Questo per non limitare l’eventuale autonomia di un possibile investitore. E’ normale che si dica che siamo insieme, avendo fatto un programma insieme. La nostra posizione è assolutamente corretta nei confronti della proprietà sia anche verso il Parma Calcio stesso. Io Presidente? Ritorniamo al discorso iniziale. Noi abbiamo fatto una strategia comune, che prevede che tutto quello che riguarda la gestione sportiva è di competenza dell’azionista di maggioranza, e sarà lui eventualmente a scegliere la struttura gestionale in termini sportivi, perchè nella struttura in termini commerciali siamo come minoranza assolutamente autonomi. Non sta a me proporre una cosa del genere, ritengo anzi che la soluzione più corretta sia interpretare questo periodo come un periodo di riflessione, con piena autonomia dell’Amministratore, che deve operare in una situazione che sappiamo difficile. Su questo campo l’autonomia data a Leonardi è ovviamente molto ben riposta. Questo va interpretato come un periodo di riflessione e come tale va rispettato. Ghirardi lo merita, davvero, credetemi. Non lo conosco da molti anni, ma l’ho trovata una persona davvero sincera. Chiunque opera può commettere degli errori, ma lui è una persona che ha sempre fatto il bene del Parma, va rispettato nelle sue decisioni, e anche sollecitato ad una riflessione seria, in questo mondo del calcio che sta vivendo un rinnovamento anche politico, e persone come Tommaso costituiscono persone nuove nel modo di pensare, non per fare il “renziano” di turno, ma è chiaro che il sistema federale vada rottamato”.

energytigroup“Il campionato del Parma sarà basato ovviamente sulla capacità di autosostenersi, perchè un modello in cui ci sia qualcuno che metta i suoi soldi, è un modello che non è più funzionale. Il Parma ha sempre dimostrato di avere intelligenza e uomini che arrivano prima. Sportivamente io ritengo che le capacità dimostrate fino ad oggi dalla Presidenza e dall’Ad siano tali da garantire un risultato anche sportivo, quindi sono assolutamente ottimista, perchè mi baso sulle capacità degli uomini. Non essendo dentro, e non volendo per rispetto dei patti nemmeno commentare, conosco veramente poco rispetto all’operatività sportiva del Parma Calcio. Se Energy T.I. Group potrà aumentare la propria quota nel Parma? Credo di aver già risposto. Se per ipotesi fossimo in una situazione ideale di auto-sostentamento, in cui l’azionista non è chiamato solo a coprire le perdite, ma è chiamato a gestire la macchina in maniera migliore, il problema non si porrebbe. Il problema si pone nel momento in cui si è di fronte ad un sistema in cui c’è la necessità di immettere del denaro, a quel punto deve fare i conti con le proprie capacità, così come fa l’attuale proprietà. La risposta è certamente positiva nel senso che se la società ed il sistema è in grado di auto-sostenersi certamente, ma forse in quel caso non si porrebbe nemmeno la domanda“.