TAVECCHIO NON “SCAVALCA” ROGATO: “NON POSSIAMO PRENDERE RESPONSABILITA’ CHE NON CI COMPETONO”

Si attendeva un segnale da parte di Tavecchio e della Figc, ed è arrivato questa mattina da Cesena, dove si sta tenendo l’evento “Kick Off 2015“. Come già fatto in passato, il n°1 della Figc continua a dire tutto e niente.

Ecco le sue parole, ai microfoni di Sky Sport 24:

“Voglio essere molto chiaro: nei mesi antecedenti la chiusura del campionato – riporta ParmaLive.com – abbiamo parlato con la Federcalcio e la lega Serie A nell’interesse del campionato. Tutti o quasi hanno accettato di intervenire a favore del Parma con un contributo: così è stato, poi i calciatori con grande correttezza tavecchio-nuovahanno finito il campionato. Ora nell’economia generale della chiusura di questa piccola tragedia, i 5 milioni di debito sportivo di quell’intervento non sono parte determinante. Il problema è che nella parte contrattuale futura ci sono situazioni che mettono paura ai potenziali acquirenti e che devono essere valutate. La parte consolidata dai curatori è stato fatta con chiarezza, il futuro è l’imprenditore che vuole subentrare se ha i fondi per mantenere quegli impegni. Ma in tutto questo la federazione non ha alcuna facoltà, non è organo giuridico su trattative fallimentari, dà solo regole e comportamenti. Non possiamo prenderci responsabilità che non ci competono”.

Com’è evidente, dunque, Tavecchio continua a non esprimersi chiaramente praticamente su nulla: nè sui 5 milioni della Lega, nè sul debito sportivo, e anche lui parla della situazione legata ai contratti futuri, che però è quella che, in questo momento, preoccupa meno i due acquirenti. La chiusura del suo intervento, che a prima vista sembra quasi uno smarcamento evidente, in realtà è l’ennesima dichiarazione priva di contenuti: è evidente che la Figc non può diventare organo giuridico nei confronti di un Tribunale fallimentare, com’è evidente che la Figc non può prendersi la responsabilità di decidere diversamente da ciò che ha stabilito un giudice.  Di fatto sembrerebbe uno smarcamento “positivo”, nel senso che secondo le sue parole ad avere la prevalenza sarà la decisione del Giudice Rogato, e che le regole le stabilisce il Tribunale Fallimentare. Qui però serve chiarezza, parole chiare e pochi giri di parole, per evitare di spaventare e confondere gli eventuali compratori. Nella giornata di ieri, secondo quanto raccolto da ParmaFanzine.itil n°1 della Figc ha dato ordine ai legali della Figc di contattare i due possibili acquirenti: speriamo che, in un modo o nell’altro, almeno con Corrado e Piazza la Figc sia stata più chiara, ed abbia preso quella posizione promessa da tempo.