TAS, SI VA PER LE LUNGHE? PRONTO IL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO

Doveva essere una cosa rapida ma, come spesso accade, non bisogna mai fare previsioni. Il ricorso al Tas del Parma, che avrebbe dovuto portare ad una sentenza in tempi relativamente brevi (l’ipotesi era quella di una possibile risposta all’inizio di questa settimana), si è invece arenato per alcune cause. Prima tra tutte la tardiva consegna del Torino (con 4 giorni di ritardo rispetto al Parma, ma nei limiti previsti dalla normativa, come riportato da Settore Crociato) della documentazione in lingua inglese utile ai fini dell’udienza, ma anche il Tas, evidentemente, non ha nessuna urgenza sapendo che ha tempo per riunirsi e decidere.

losannaehE’ proprio la data dell’udienza a costituire per ora un gigantesco punto di domanda. Di certo c’è che il Tas potrà cercare di velocizzare la pratica ed emettere il suo giudizio prima dei sorteggi del 18 luglio, ai quali, nel caso non vi sia ancora un risultato, il Torino andrebbe accompagnato da quello stesso asterisco che per ora è visibile nella lista delle squadre iscritte alla prossima Europa League. Non c’è la certezza sulla data del possibile verdetto, quindi, anche se la sensazione è che si andrà per le lunghe.

Parallelamente la società crociata sta preparando il ricorso al Consiglio di Stato, dopo l’esito negativo dell’udienza di fronte al Tar del Lazio. Da quel lato il Parma continuerà a spingere per far valere le proprie ragioni, basandosi sul fatto che la Figc non ha notificato alcun tipo di errore entro i termini previsti, eliminando così la possibilità da parte della società crociata di poter riparare l’errore o, in alternativa, difendersi. Illudersi non serve a nulla, ma tentar non nuoce e a questo punto sembra davvero sciocco non andare fino in fondo.