IL TAS? NON PARLERA’ DEL PARMA NEMMENO AD AGOSTO

taslosannaLa questione legata all’Europa League, com’è normale che sia, per il Parma ed i suoi tifosi è passata in secondo piano. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso dei crociati, il Torino ha già esordito contro il Brommapojkarna, modestissima squadra svedese, e proprio il fatto che la squadra di Ventura sia già scesa in campo al posto del Parma ha cancellato le residue speranze dei tifosi di poter vedere ristabilito il verdetto della classifica finale della Serie A 2013/14.

Il Parma però continua il suo percorso legale, portando avanti le proprie ragioni, e forte del fatto che il Tas potrebbe comunque permettere ai crociati di accedere all’Europa League. E’ ovviamente una possibilità remota, visti i numerosi “no” già ricevuti, ma è comunque un opzione da tenere in considerazione. Esiste infatti la possibilità che il Tas, anche se a competizione già iniziata, accolga le ragioni crociate, ed in questo caso il Parma potrebbe accedere all’Europa League venendo reintegrato in corsa. Non al posto del Torino, bensì come squadra aggiunta, come sarebbe successo con il Sion nel 2011: la società svizzerà ricorse al Tas contro l’esclusione da parte dell’Uefa, che prima della proclamazione della sentenza aveva preparato un’ipotesi di reinserimento, visto che c’era comunque la possibilità che il Sion vedesse accolto il proprio ricorso. Il 15 dicembre di quell’anno, però, il Tas diede ragione all’Uefa e quindi non ci furono stravolgimenti della formula prevista.

udienzetasAnche il Parma, in questo caso, dovrà aspettare fino a novembre? Nessuno lo sa, ovviamente, ma quello che è certo è che ad agosto non arriverà alcuna notizia in tal senso. Il Tribunale di Losanna, infatti, ha pubblicato il calendario delle udienze di agosto, e tra queste non figura il caso del Parma. L’8 agosto il Tas si dedicherà al caso Suarez, il 12 ad un contenzioso tra Bologna e River Plate, giusto per fare due esempi, ma del Parma non vi è traccia. Bisognerà quindi attendere almeno un altro mese.