DI TARANTO SULLA LIC. UEFA: “IL PARMA NON RISCHIA NULLA”

Il tema della Licenza Uefa ha tenuto banco nella giornata di oggi tra i tifosi crociati. Per commentare la notizia apparsa sulla Gazzetta dello Sport, Corrado Di Taranto (Direttore Organizzativo del Parma Fc) ha presenziato alla trasmissione Calcio&Calcio Più, sulle frequenze di Teleducato.

ditaranto“Voglio fare chiarezza su una notizia che mi ha veramente stupito. La notizia è completamente sbagliata: il Parma non ha pagato nessuna ritenuta Irpef in ritardo. Sono rimasto sorpreso che un giornale nazionale abbia preso questa bufala. E ci rimango male perchè ci lavoro giorno e notte, con la società, per ottenere la licenza Uefa. Il Parma ha fatto un comunicato stampa, con la sua interpretazione, e nella seconda commissione ci sarà un chiarimento, verrà chiarita la nostra posizione. Io sono qui per tranquillizzare tutti i tifosi: il Parma non rischia di non ottenere la Licenza Uefa. Il Parma non scivola su una buccia di banana da 300mila euro quando Ghirardi ha messo ultimamente 4.5 milioni di euro per saldare i debiti internazionali. La licenza Uefa non è stata data per un’interpretazione sbagliata della prima commissione, ma sono stra-ottimista per l’interpretazione che darà la seconda commissione. Ribadisco: il Parma non ha debiti scaduti, e l’interpretazione nostra è che il pagamento dell’Irpef non era dovuto. Anche se è una somma piccola il Parma non ha pagato perchè non deve pagare quel debito. Lo sottolineo per i tifosi. Li tranquillizzo ancora di più. La somma non era dovuta. Non c’è stato nessun comunicato della Federazione a riguardo. Domani la Gazzetta dello Sport rettificherà quello che ha scritto oggi. Il fatto che sia uscita oggi voglio che lo interpretino i tifosi. Anche a me qualche dubbio viene. Il Parma aveva ricevuto la segnalazione ed era già pronto ai chiarimentiLa Gazzetta dello Sport ha riportato delle grandi inesattezze. Posso anche dire che la fonte non è nè interna alla Federazione, nè interna al Parma Calcio. L’obiettivo è di giocare al Tardini già i preliminari, in caso di qualificazione. Ritengo che il Tardini con una piccola sistemazione sia già uno stadio all’altezza. Il Parma deve assolutamente giocare al Tardini”.

A voi le conclusioni.