TACI, FUMATA NERA E TRATTATIVA ARENATA: L’OFFERTA NON CONVINCE, MA “IL TEMPO STRINGE”

Tutto fatto, anzi no. Rezart Taci, secondo Tv Parma sarebbe stato vicino addirittura alla firma, che secondo la tv locale parmigiana sarebbe dovuta arrivare venerdì. Sulla presunta trattativa con il petroliere albanese abbiamo già detto, esprimendo le nostre perplessità ragionate nell’editoriale di ieri sera. In ogni caso la notizia era stata messa agli atti: Taci sarebbe stato vicino alla conclusione delle trattative prima che arrivasse, però, la presunta fumata nera.

taci-fumata-neraA raccontarlo sono le due Gazzette (quella di Parma e quella dello Sport), entrambe in edicola questa mattina con la notizia dello stop alle trattative. Il quotidiano locale parla di negoziazione precipitata quando il traguardo era in vista, con Taci che per il momento starebbe alla finestra con forse l’obbiettivo che il prezzo del club scenda. “E’ ancora presto per archiviare la trattativa – scrive la Gazzetta di Parma – ma la sensazione è che dopo le parole non siano seguiti i fatti. Tanto da prospettare addirittura la possibilità che Ghirardi possa fare marcia indietro: “Chissà che toccato nell’orgoglio (riferendosi alle tante critiche ricevute, Ndr) il presidente crociato non voglia risalire la china” e far capire di aver ancora voglia di guidare il Parma anche in futuro.

Qualche particolare in più lo mette sul piatto la Gazzetta dello Sport, che parla anche di cifre: Taci avrebbe infatti offerto di sanare i debiti del club offrendo però un solo milione di euro in più, cifra considerata troppo bassa da Ghirardi che avrebbe per il momento declinato l’offerta. Le parti non avrebbero chiuso definitivamente il discorso, e sempre secondo la rosea ne riparleranno nei prossimi giorni. Quello che è sicuro è che serve un aumento di capitale di 15-20 milioni di euro, “ed il tempo stringe“. Anche perchè il campanello d’allarme lanciato dal quotidiano nazionale è preoccupante: “Non va dimenticato, peraltro, che non ci sono solo i dipendenti tra i creditori del club. Sinora il mondo gialloblù è stato solidale: per primi i calciatori. Ma se qualcuno avanzasse istanza di fallimento, allora, tutto diventerebbe incredibilmente difficile.