Super Parolo: Milan battuto all’ultimo respiro!

NuovaimmaginecontestevidenzaIl Parma scende in campo con la formazione tipo, con i rientri di Gargano e Biabiany dal primo minuto. Rientra anche Mirante, dopo la squalifica scontata lo scorso turno di campionato. Donadoni decide di affidarsi ai fedelissimi, confermando nuovamente il duo di attacco Cassano-Amauri e il terzetto di difesa Cassani-Lucarelli-Felipe. Nei primi dieci minuti non succede nulla di significativo, anche se il Milan ha una certa supremazia territoriale e di possesso. Poi il lampo del Parma: Biabiany brucia letteralmente Constant, cross, primo tentativo di Gobbi ribattuto e poi il tiro vincente di Marco Parolo. Parma in vantaggio. Nei successivi dieci minuti la gara ricalca il medesimo andazzo, dove entrambe le squadre tentano di costruire qualcosa senza però essere mai pericolose. La reazione del Milan, insomma, non c’è e la partita continua ad essere molto aperta. E’ anzi il Parma ad essere più attivo sulla trequarti del Milan, soprattutto con Antonio Cassano. Il Milan, però, ha una grande opportunità per rimettere in senso il punteggio: imbucata in area per Poli, destro a incrociare e palla che si spegne sul fondo davvero di poco; è questa la prima, vera, occasione per i rossoneri. Un minuto dopo Balotelli entra in grande stile in area di rigore del Parma superando due avversari, poi cade per un presunto contatto. Valeri non ha dubbi: il numero 45 del Milan ha simulato, cartellino giallo. La valutazione del direttore di gara appare corretta. Al minuto 38 il Milan è di nuovo pericoloso, con Robinho che effettua un insidioso tiro-cross al volo ma nessuno interviene. Dopo la clamorosa occasione fallita da Poli, il Milan sembra essere molto più carico e intraprendente, mentre il Parma attende compatto per ripartire in contropiede. Al 43′ altra palla pericolosa che danza davanti a Mirante, questa volta ad opera di Constant, ma anche questa volta nessun rossonero interviene in maniera decisiva. Nel miglior momento del Milan, segna il Parma. Dopo alcuni minuti in cui il Milan pareva dover schiacciare il Parma, i crociati sfruttano la velocità di Biabiany, devastante sul versante di destra. Cross del francese, arriva a rimorchio Parolo che invece di tirare decide di servire Cassano al centro dell’area. Il barese controlla e infila Gabriel con un destro precisissimo che entra alla destra del portiere del Milan. Dopo il gol del 2-0 finisce il primo tempo, un primo tempo dove il Parma ha giocato alla pari contro gli uomini di Allegri, dimostrando però un maggiore cinismo davanti. Il vantaggio è meritato, soprattutto se consideriamo che il Milan ha avuto una sola vera occasione, con Poli e che il tridente Balotelli-Birsa-Robinho è stato ben controllato dalla retroguardia di Donadoni.

bomberparoloIl Parma parte bene anche nel secondo tempo e dopo un minuto Cassano è pericoloso con un tiro al volo di destro anche se palla è troppo centrale. FantAntonio dimostra di essere davvero in palla anche al 4′, quando viene innescato da un lancio lunghissimo di Gargano in area. Palla per Amauri che si gira, calcia di sinistro e impegna Gabriel che effettua una parata davvero notevole. Allegri a questo punto prova a cambiare la carte in tavola: fuori un evanescente Balotelli per Matri, mentre Kakà prende il posto di Poli per cercare un maggiore spessore e una maggiore fantasia in attacco. Al 10′ minuti si fa vedere il Milan con il neo-entrato Matri che reclama un rigore per un contatto sospetto in area di rigore dopo una bella imbucata di Birsa. Al 13′ il Parma ha un occasione di clamorosa per segnare il terzo gol: Cassano temporeggia in area, imbecca Gargano che al centro dell’area spara di piatto destro. Purtroppo è solo traversa. Dopo la grande occasione di chiudere il match, come nel più classico dei casi, è il Milan ha segnare e riaprire la partita. Bel diagonale di Matri in area e Mirante è battuto. Poi arriva la beffa: angolo per il Milan, svetta Zapata che coglie in pieno la traversa e Silvestre ribadisce in rete. Il Parma aveva in mano la partita, ma un devastante uno-due del Milan rimette tutto in parità. Dal possibile 3-0 al 2-2 in pochi minuti, incredibile. A questo punto è Donadoni a dover dare un segnale: fuori Amauri e dentro Sansone. Il Parma dunque passa da un centravanti forte fisicamente a una punta mobile e veloce. Al 23′ lancio in area per Cassano, Gabriel esce in ritardo e colpisce il barese con violenza. Nessuna protesta da parte dei crociati, ma il calcio di rigore non sarebbe stato affatto scandaloso. Cassano non riesce a riprendersi del tutto dal colpo subito e al minuto 28 viene sostituito da Rosi. Biabiany si posiziona nel ruolo di punta accanto a Sansone. La partita vive poi un momento di stasi, dove emerge anche una certa stanchezza in entrambe le formazioni. Donadoni effettua così il terzo cambio: fuori Felipe, infortunato, dentro Benalouane. Quando mancano 10 minuti alla fine, la supremazia territoriale e del Milan, anche perché il Parma sembra soffrire oltremodo l’assenza della fantasia di Cassano. Al 36′ il Milan ha la possibilità di portarsi in vantaggio con Kakà ma Mirante effettua un intervento decisivo da distanza ravvicinata. Dopo due minuti errore impressionante di Valeri: Rosi è lanciato a rete, De Jong, da ultimo uomo, entra da dietro con cattiveria, stende il terzino crociato ma incredibilmente la punizione comminata all’olandese è un semplice giallo. Davvero assurdo. Rosi peraltro è l’uomo più vivace dei crociati e al 41′ tenta da fuori di sinistro ma la palla è davvero troppo laterale per creare problemi a Gabriel. Un minuto dopo Allegri usufruisce dell’ultimo cambio a disposizione, fuori Robinho e dentro Saponara. La partita sembra non finire più e le emozioni continuano fino all’ultimo: altra occasioni per Rosi imbeccato da Parolo, che tenta di superare Gabriel che però esce benissimo. Occasione davvero nitida per il Parma. Ma quando il match sembrava ormai terminato, arriva il colpo che non ti aspetti: punizione per il Parma, da una distanza notevole; sulla palla va Parolo, che si inventa un missile che all’ultimo secondo restituisce al Parma 3 punti meritatissimi.

Gabrielo