Le stranezze del Giudice Sportivo: al Parma 5000€ di multa. E al Bologna?

toselgiudicesportivoSe non l’avessi visto con i miei occhi, probabilmente non ci avrei creduto. Partiamo però dalla fine: il Giudice Sportivo Tosel ha comminato, rispetto ai fatti accaduti durante Bologna-Parma, una multa di 5mila€ alla società crociata per “aver ingiustificatamente ritardato l’inizio del secondo tempo di circa quattro minuti; per avere inoltre suoi sostenitori, al 34° del secondo tempo, lanciato nel recinto di giuoco due fumogeni; entità della sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza“.

I fatti accaduti, quindi, sono due. Per quanto riguarda l’ingresso tardivo del Parma dopo l’intervallo, confermo il tutto, anche perchè ho notato personalmente la cosa. Mirante e compagni, infatti, sono entrati in campo quando il Bologna e gli arbitri erano già disposti in campo, pronti per iniziare il secondo tempo. La cosa è sembrata strana, visto che Mirante normalmente entra sempre qualche minuto prima per scaldarsi con Bucci, che infatti era in campo che giocherellava con il pallone, in attesa dell’uscita del portiere crociato. Un dettaglio, però, niente di più: Donadoni avrà voluto caricare i suoi dopo il gol subito allo scadere del primo tempo. L’aspetto veramente strano, però, non è quello, bensì un altro.

curvabolognaLa multa sembrerebbe concentrarsi maggiormente su un altro aspetto, ovvero i due fumogeni lanciati sulla pista d’atletica del Dall’Ara. Ammetto di essermi perso la scena, e quindi di non poter portare una testimonianza diretta. La domanda sorge spontanea: e il Bologna? Nel comunicato di Tosel della squadra rossoblù non c’è traccia. Eppure durante la partita, dalla curva bolognese, sono stati accesi a più riprese diversi fumogeni colorati (come si vede nella foto tratta dalla pagina Facebook TuttoCurve), e sono stati scoppiati, a memoria, almeno 8 petardi che hanno fatto tremare lo stadio. Evidentemente non devono però aver fatto tremare la sestina arbitrale, che probabilmente era anche vittima di un fortissimo raffreddore che non gli ha permesso di sentire il forte odore dei fumogeni in campo. Eppure non è stato solo il Parma ad essere stato punito: il Livorno dovrà pagare 5000€ per “alcune bottigliette di plastica” che sono state lanciate sul recinto di giuoco; la Fiorentina 1000€ per un fumogeno; stessa sorte dei viola anche per Napoli e Torino, anche loro per un fumogeno terminato in campo.

Il Giudice Sportivo nel suo comunicato dichiara di non prendere provvedimenti per le tifoserie che si sono limitate ad introdurre sugli spalti “materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala)“, ma a me continuano a sfuggire alcune cose: un fumogeno in campo vale 1000€, alcune bottigliette di plastica valgono 5000€, ed invece accendere fumogeni a ripetizione in curva, oltre a petardi di grosse dimensioni come se fosse capodanno invece è un comportamento che non comporta nessun tipo di sanzione solo perchè non vengono gettati in campo?

Vallo a capire Tosel. Io ci ho provato, ma mica ce l’ho fatta…

L’Editorialista