SQUADRA TOSTA CHE NON SI TIRA INDIETRO – DA TRINCHIERI A MARCHETTI: SCOPRIAMO L’ ARZICHIAMPO

L’anno scorso il Padova, corazzata che lo scorso anno ha vinto il Girone C con 15 punti di distacco dall’Altovicentino, non è riuscita a segnare tra le mura amiche dell’Euganeo in una sola occasione. A fermarla sullo 0-0 è stato l’ ArzignanoChiampo, la prima avversaria del Parma in questo campionato di Serie D. Frutto di una tattica difensivista, con il classico “pullman” davanti alla difesa? Tutt’altro. La squadra di Mister Beggio le gare se le gioca tutte, dall’inizio alla fine, e lo dimostra anche il fatto che nella scorsa stagione è stata, assieme a Padova e Altovicentino, la squadra che ha perso meno partite in trasferta (solo 3). Il tecnico, premiato come miglior allenatore vicentino nel 2014, ha una filosofia ben chiara, che è quella di non farsi intimorire dall’avversario. Anche per questo motivo è visto in patria come uno dei migliori allenatori della zona, e viene considerato un maestro nella capacità di gestire lo spogliatoio.

Dopo aver utilizzato un 4-4-2 scolastico ma molto compatto ed ordinato, Beggio quest’anno ha optato per un 4-2-3-1 che si adatta alle caratteristiche dei nuovi acquisti. Il primo punto di forza è il portiere, Alex Dall’Amico, classe ’95: 198 cm per 100 kg di peso. Quest’estate è stato a lungo in ritiro con la Pro Vercelli, squadra di
arzi-parma-contestSerie B, che avrebbe voluto puntare sul giovane portiere senza però soddisfare le richieste economiche dell’ArziChiampo (in sintesi: lo volevano prendere quasi a zero…): per questo motivo Dall’Amico è tornato tra i pali dei vicentini, anche se un piccolo problema fisico lo metterebbe in dubbio per la gara di domani. Pretattica? Chissà… La difesa a quattro che Beggio potrebbe proporre è composta sulle fasce da Corà, nuovo acquisto proveniente dalle giovanili del Vicenza, e Bertoldi, classe ’96 proveniente dalla primavera del Chievo. I centrali invece dovrebbero essere Vignaga, terzino classe ’95 adattato a difensore centrale, e Mattia Vanzo, classe ’86, che è il Capitano della squadra vicentina con la quale ha disputato gli ultimi tre campionati: due di Eccellenza e lo scorso in Serie D. I due centrocampisti davanti alla difesa dovrebbero essere Stefano Pozza (l’acquisto più importante fatto dai veneti in estate), arrivato dall’Altovicentino (assieme a Pignat), e Jacopo Simonato, centrocampista tuttofare che è alla terza stagione con la maglia gialloceleste. Per i tre posti alle spalle di Trinchieri (del quale parleremo dopo) sono in quattro a candidarsi: Filippo Fracaro, classe ’92 che la scorsa stagione ha segnato una rete in 28 presenze; Simone Romio, classe ’97 proveniente dalle giovanili del Vicenza, terzino dotato di buona spinta offensiva e che quindi può giocare anche alto; Marco Roveretto, classe ’87 che la categoria la conosce bene, e che si prepara ad una partita speciale essendo tifosissimo del Parma (leggi qui l’intervista che ci ha concesso qualche giorno fa); Federico Marchetti, classe ’88 che ha segnato 27 reti in 84 gare nelle ultime tre stagioni, e nel precampionato ha segnato due gol al Chievo, senza contare che in un’altra amichevole ha messo in seria difficoltà Sampirisi, difensore del Vicenza (Serie B), quindi non proprio l’ultimo arrivato. La punta di diamante, per concludere il probabile undici, sarà Martin Cristian Trinchieri, italo-argentino che in 10 stagioni (9 di D e una di Eccellenza) ha segnato ben 124 gol in 254 partite. Numeri che parlano da soli, senza bisogno di ulteriori spiegazioni…

Una squadra tosta, dunque, come ha detto anche Gigi Apolloni nella conferenza odierna. Di sicuro non si chiuderà nella propria area di rigore, a meno che non debba difendere un eventuale gol di vantaggio. Il Parma è avvisato…