SPUNTA UNA NUOVA CORDATA STRANIERA – IL 9 GIUGNO SARA’ BAGARRE?

La stagione, quella agonistica, è terminata a Marassi domenica sera. Per il Parma però l’avventura non è di certo finita, ed anzi si apre la settimana più importante, in vista dell’asta del 9 giugno dove si decideranno le sorti della società crociata.È l’ultima possibilità” hanno sostanzialmente detto i curatori fallimentari nella conferenza di sabato pomeriggio, durante la quale hanno anche snocciolato una serie di dati molto interessanti che permettono di fare il punto della situazione.

Il primo è l’aspetto legato al debito sportivo, che ammonta a 27.000.000 di € in attesa delle risposte degli ultimi dissidenti. Essendoci in ballo 10 milioni (per una
data-room-parmapossibile riduzione di 5/7 milioni), sarà fondamentale incassare anche le ultime firme, portando quella cifra a 20/22 milioni di euro. Il raggiungimento di quella soglia potrebbe rappresentare lo sparo dello starter che farà scattare più soggetti verso la porta del notaio Almansi, con in mano la propria busta chiusa. Sono ben 9 i soggetti interessati, tra chi è uscito allo scoperto (Corrado), e chi invece continua a restare alla finestra nonostante le smentite ufficiali (Zanetti).

Ma non solo: non sappiamo se facesse già parte dei “mitici 9”, ma nelle ultime ore è entrata prepotentemente in lizza anche una nuova cordata straniera, con le spalle decisamente larghe, che sta facendo per bene i propri calcoli. Nei giorni scorsi ha preso visione dello Stadio Tardini, e c’è stata anche una lunga e dettagliata visita del Centro Sportivo di Collecchio. Difficile sapere se questo interesse concreto si possa tramutare in offerta, ma di sicuro c’è del gran movimento attorno al Parma, che si sta intensificando proprio in queste ultime ore.

Il 9 giugno si avvicina (mancano solo 7 giorni), e a stringere il cerchio non sono solo i possibili acquirenti: anche i curatori fallimentari sanno che tutto passerà dalle ultime firme, e da quel debito che dovrà essere abbassato ulteriormente. Il primo che potrebbe compiere finalmente quel passo potrebbe essere Amauri, che ieri si amauri-beneficatrovava a Parma ed ha partecipato a “Il sorriso degli angeli“, una festa a scopo benefico per raccogliere fondi per le associazioni “Il Colibrì” e “Progetto Pulcino“. L’italo-brasiliano potrebbe incontrare i curatori nelle prossime ore, portando magari in dote la propria rinuncia, ed aiutando così a rosicchiare qualche milione dal debito sportivo.

Con la firma di Amauri, Marchionni, Felipe, Modesto e compagnia, e con un debito di 20/22 milioni di euro, il 9 giugno potrebbe davvero esserci più di un offerta, con i potenziali acquirenti che dovrebbero in tal caso giocarsi poi le proprie carte in un asta a rialzi da svolgersi in un momento successivo. Una cosa per volta, però: prima le firme, magari condite con l’ampia disponibilità dei tesserati in rosa a ridiscutere i propri contratti per abbassare il monte ingaggi (si sta lavorando moltissimo in questo senso, e già da parecchie settimane), e poi potremmo guardare con curiosità al 9 giugno. Continuiamo a non illuderci, ma guardiamo avanti con curiosità: inizia infatti a concretizzarsi la possibilità che ci sia un discreto traffico…