SIMONETTI: “NON SO SE MERITO LA RICONFERMA, MA CI SPERO” – VIDEO

Prima dell’allenamento odierno, il penultimo prima del rompete le righe, ha parlato Lorenzo Simonetti. Difficile trovare temi interessanti ora che la stagione è finita, e con l’unico tema di interesse che è legato al futuro del Parma e dei giocatori attualmente in rosa.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato:

“Ieri sera è stata una bella serata, ora siamo qui per salutarci, dispiace un po’ quando finisce l’anno, perchè purtroppo non potremo essere tutti qui, comunque domani dovremmo fare un pranzo tutti assieme, e dopo ognuno tornerà a casa. Io non so ancora nulla, e da quanto ne so anche gli altri non sanno ancora nulla. Da un mese facciamo delle partitelle nelle quali segniamo sempre chi vince e chi perde, ed alla fine chi avrà perso più partite dovrà pagare la cena, quindi sono partitelle molto sentite anche in allenamento. È ancora tutto in sospeso, solo Messina le vince tutte, non so come fa, vince sempre… Beato lui… Reputo la mia stagione positiva, sono contento di aver fatto bene anche nelle due partite della Poule Scudetto perchè possono essere considerate un assaggio di Lega Pro, e quindi sono contento che il Mister mi abbia fatto giocare e che io abbia sfruttato queste opportunità. Se merito la riconferma? Io non posso dirlo ma ci spero tanto. Non ho alcuna sensazione, non abbiamo ancora parlato di niente, e quindi non mi posso esprimere. Dove devo migliorare? Secondo me ho già migliorato un aspetto, che è quello di dover velocizzare la giocata, ma devo migliorare ancora. A volte mi metto male con il corpo quando ricevo la palla, che per un centrocampista è fondamentale per vedere prima la giocata. Ritrovarmi il Livorno di fronte in Lega Pro? Sarebbe un effetto speciale, per me sarebbe una partita particolare perchè tutti i miei amici vanno allo stadio e tifano Livorno. Credo che sia più competitivo il girone A, però non ho preferenze. Se è stato importante Apolloni con noi giovani? Molto, ci ha sempre preso da parte, ci ha parlato, sia quando giocavamo che quando non giocavamo ci dava sempre consigli”.