SIMONETTI E QUEL PARMA-LIVORNO DEL 18 MAGGIO 2014: “HO VISTO CHE BOLGIA PUO’ ESSERE IL TARDINI”

È anche lui un giocatore proveniente dalla primavera del Livorno, come Giacomo Ricci, e giorno dopo giorno si è ritagliato il suo spazio nella rosa crociata. Lorenzo Simonetti giocherà al Tardini, stadio che conosce bene: in quel Parma-Livorno che ha regalato al Parma un’Europa League mai disputata poi per i già noti problemi, lui era in panchina con la maglia amaranto.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Lorenzo Simonetti, che oggi si è presentato alla stampa.

Partiamo da quel 18 maggio 2014, quando il Parma battendo il Livorno conquista l’Europa League. Tu eri in panchina: cosa ti ricordi di quella sera?

“Penso che sia il sogno di tanti ragazzi uscire da un settore giovanile e ritrovarsi in una società come il Parma. Di quel giorno mi ricordo veramente molto l’affetto dei tifosi verso il Parma, e la bolgia che c’era allo stadio, era veramente emozionante, ed anche io che ero dall’altra parte mi sono divertito a vedere la partita, anche perchè noi purtroppo eravamo già retrocessi, ed è stato bello vedere un tifo così caldo. Si vede che i tifosi ci tengono a questa squadra, anche da queste prime amichevoli, che sono sempre qui, ci sostengono, anche se a Parma è successo tutto quello che è successo la loro passione non è mai diminuita”.

simonettiVuoi raccontare ai tifosi crociati che giocatore sei?

“Io mi ritengo una mezz’ala di centrocampo, anche se con il modulo che stiamo utilizzando, che è un 4-2-3-1, mi ritrovo ad giocare nei due davanti alla difesa, ma è un ruolo che ho già fatto. Posso fare anche il trequartista. Il giocatore a cui mi ispiro di più è Iniesta, ma in tanti mi hanno detto che come caratteristiche posso assomigliare a Marchisio, per le capacità di inserimento”.

Da Livorno iniziate ad essere anche in tanti, tra te Ricci, Lucarelli…

“Anche in spogliatoio siamo sempre accanto, e dopo l’amichevole con il Colorno Ale ci ha portato a casa. Il gruppo, a parte i toscani, è molto molto unito, e si sta creando un gran gruppo”.

Come sta crescendo la squadre settimana dopo settimana?

“Per quanto mi riguarda io sono arrivato più tardi, ero in prova da un’altra parte e fortunatamente ora sono qui a Parma. Per me inizia oggi la seconda settimana, e quello che ho notato è che c’è molto più affiatamento, e tra noi iniziamo a conoscerci, perchè ognuno sa meglio le caratteristiche dei compagni”.

Cosa vi siete detti dopo il debutto davanti ai tifosi al Tardini?

“Tifosi come questi possono solo che darci una mano nel nostro cammino, perchè è davvero bello ed emozionante per me che non ci sono abituato giocare davanti a così tante persone”.

In ogni caso abbiamo già visto che non disdegni il gol, come abbiamo visto contro il Colorno…

“Si, il mio ruolo è quello di mezz’ala ma ho fatto anche il trequartista, mi piace inserirmi, andare a far male all’avversario, ma so anche coprire bene davanti alla difesa, anche se sono un giocatore più offensivo che difensivo, ma riesco a contrastare anche il gioco avversario”.

La presenza di giocatori d’esperienza come Corapi e Giorgino di sicuro ti possono aiutare nella tua crescita…

“Guardare loro nell’allenamento e i loro movimenti può solo che farmi crescere, mi hanno già dato molti consigli. Poi io posso giocare in più ruoli, ma per il Mister sono pronto a giocare ovunque, anche a fare il portiere se dovesse servire”.