SIMONETTI: “SETTE PUNTI SONO COMUNQUE TANTI: SIAMO ANCORA IMBATTUTI, NON C’È DA PREOCCUPARSI” – VIDEO

I crociati sono tornati subito in campo, questa mattina, senza alcun giorno di riposo in vista della sfida di mercoledì contro la Clodiense. A parlare con la stampa Lorenzo Simonetti, che ieri è partito dal 1′ al fianco di Giorgino.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Il secondo pareggio consecutivo? Sì, è successo, comunque siamo sempre imbattuti. Secondo me la testa della squadra è sempre quella, ci può stare di aver pareggiato queste due gare, secondo me abbiamo fornito due buone prestazioni. Ieri abbiamo giocato su un campo piccolo, che magari per il nostro tipo di gioco ci ha penalizzato, contro un buon avversario che ultimamente aveva fatto molto bene. Ci può stare, penso sia normale. Siamo ancora imbattuti, non c’è da preoccuparsi. C’è da dare del merito anche agli avversari che ormai ci iniziano un po’ a conoscere e sanno come affrontarci al meglio. Non è un problema, l’importante è trovare altre soluzioni di gioco e la squadra ripartirà alla grande. Secondo me non c’è nè un calo di tensione nè un calo fisico, abbiamo avuto un po’ di appannamento dopo il gol subito, poi però abbiamo procurato una loro espulsione ed abbiamo provato in tutti i modi a vincerla. La simonettiprestazione comunque è stata buona. Credo che le avversarie ci conoscano non solo per le immagini televisive, ma anche perchè ci hanno già affrontato all’andata. Loro sono stati favoriti anche da questo campo un po’ piccolino, non regolare, che per il nostro modo di giocare non è il massimo. Il presunto rigore su di me? Secondo me da come lo vedo io c’era, perchè la palla era alta, io sono andato lì di testa per segnare e mi sono sentito travolto, come se mi arrivasse un treno addosso. Ci poteva stare il rosso? Non so, l’arbitro ha comunque solo un secondo per decidere, ma ci poteva stare il rigore. Non vedo l’ora di segnare il mio primo gol, nel secondo tempo nell’ultimo pallone giocabile purtroppo ho sbagliato perchè ero in area, la potevo rimettere di prima, di testa, o quando ho stoppato dovevo tirare, ma quando la stoppi hai mille voci dietro… Sul piano personale sento di essere migliorato un po’ in tutto, credo di aver imparato tanto allenandomi con questa squadra che sicuramente non è da Serie D, e quindi penso di essere migliorato tatticamente e tecnicamente. Sette punti sono comunque un ottimo vantaggio, quindi non c’è da preoccuparsi, anche se la testa dev’essere sempre quella che abbiamo avuto da inizio stagione. Questo è il mese decisivo, dobbiamo arrivare allo scontro diretto con due vittorie, contro Clodiense e Ribelle, e poi giocarsela a Forlì, anche perchè loro devono giocare contro AltoVicentino e Correggese. Noi dobbiamo puntare a vincere queste due partite in casa e poi giocarcela a Forlì”.