SETTORE GIOVANILE – PRESENTATI I PROGRAMMI E I QUADRI DELLE SETTE SQUADRE CROCIATE

Questo pomeriggio presso il Centro Sportivo di Collecchio si è tenuta la presentazione dei programmi e dei quadri tecnici del Settore Giovanile crociato per la stagione che sta per iniziare. Ad introdurre il tutto il responsabile Fausto Pizzi ed il segretario Giovanni Manzani.

Ecco a chi verranno affidate le sette squadre del Settore Giovanile crociato:

BERRETTI – Stefano Morrone e Angelo Pelati
ALLIEVI NAZIONALI LEGA PRO – Giuseppe Cardone ed Enrico Bisagni
GIOVANISSIMI NAZIONALI – Roberto Bucchioni e Fabio Alimehemeti
GIOVANISSIMI REGIONALI – Beppe Manarin e Michele Croci
2004 GIOVANISSIMI PROFESSIONISTI FASCIA B – Pierluigi Perrone e Cornelio Donati
2005 ESORDIENTI – Marian Ciobanu e Dario Milone.
2006 PULCINI – Federico Novari e Marco Montani
Staff dei preparatori dei portieri: Luca Mondini, Marco Ferrari ed Alessandro Pedretti

Ecco i passaggi salienti della conferenza stampa:

Fausto Pizzi: “Prima di tutto volevo fare un ringraziamento alla nostra società che anche quest’anno ci dà la possibilità di fare cose davvero importanti per il settore giovanile. Mi sento davvero di ringraziare la società. Un ringraziamento va alle persone che lavorano per il settore giovanile, da Manzani che è una presenza pizzi-manzaniinsostituibile, e constato quotidianamente quanto sia professionale il suo lavoro. Ringrazio anche lo staff che abbiamo messo insieme lo scorso anno, ed in gran parte è stato riconfermato, ma anche alle persone che volontariamente ci stanno vicini, mi riferisco ai fisioterapisti, gli stagisti, i dirigenti accompagnatori, perdendo tanto del loro tempo ma potendo stare vicino alle nostre squadre e dare una mano che per noi è veramente importante. Nello staff quest’anno abbiamo portato delle piccole novità. Abbiamo ringraziato e salutato Simone Barone, al quale rinnoviamo un in bocca al lupo per la sua nuova avventura. Siamo contenti di essere un trampolino di lancio per le carriere future. Ci sono quattro novità: Giuseppe Cardone che è l’allenatore degli Allievi Nazionali, Angelo Pelati che è il preparatore atletico della squadra Berretti e responsabile della preparazione di tutte le squadre giovanile, Alessandro Pedretti  e Marco Montani. Sono figure veramente di qualità, Pelati è arrivato con Gigi Cagni, dopo il suo esonero ha lavorato nel settore giovanile, ha fatto un’esperienza all’estero, conosco tutto di lui e sono contentissimo di poterlo riavere a disposizione nel nostro staff. Marco Montani invece è una figura nuova, è un allenatore che è molto bravo nelle fasce dei piccoli, ha avuto un’esperienza con la Parma Football School, è un ragazzo che abbiamo avuto modo di vederlo lavorare sul campo, ci è piaciuto la qualità del suo lavoro, i modi con cui riesce ad ottenere il massimo dai bambini, e questo è un input ed uno stimolo che volevamo dare al territorio. Siamo ripartiti anche con il discorso legato all’Academy, tenendo monitorata la qualità dei giocatori, e questo ci consentirà anche di trovare nuovi allenatori e vedendo materialmente la passione che ci mettono. Amichevoli? Abbiamo in ballo qualcosa con il Mantova, ci stanno invitando a molti tornei, dal Memorial Scirea ad un torneo a Ravenna con i 2004 con squadre straniere. Mastaj? Ha fatto un pizzi-manzani-conferenzacampionato importante di Eccellenza con i grandi. Lui è un giocatore della rosa del Parma, è chiaro che è un giocatore che potrebbe giocare con la Berretti, ma penso a lui come un giocatore della prima squadra. Noi come settore giovanile siamo a disposizione per ogni esigenza. Il nostro discorso per il settore giovanile è meno legato ai risultati, anche se perdere ovviamente non è mai bello. È chiaro che abbiamo messo nelle mani di Morrone e Cardone due squadre che contengono buonissimi elementi che però sono molto giovani per le categorie. Sarà un anno formativo, dovranno essere bravi a preparare delle settimane dove ci sarà da rialzare la testa dopo qualche batosta, ma sono guidati da persone giuste, quindi siamo assolutamente fiduciosi di avere una buonissima annata. Il risultato sportivo è la cosa a cui guardiamo meno”.