SETT. GIOVANILE – IN MOLTI VANNO, MA C’È CHI RESTA – TOMA: “IL PARMA RISORGERA’, IO RESTO QUI”

Nonostante le parole di Nevio Scala, pronunciate qualche settimana fa, con le quali il Presidente di Parma Calcio 1913 aveva chiesto ai Giovanissimi Nazionali di restare a Parma perchè si stava costruendo (affiliazione della Figc permettendo) un progetto serio e promettente, la diaspora non si è fermata. In molti, infatti, hanno scelto di approdare in quelle squadre che per diverse settimane (o anche per qualche mese) hanno pressato i giovani di Maurizio Neri affinchè scegliessero di scala-neviocontinuare altrove la loro crescita. A 15 anni, poi, la testa di un ragazzo ragiona sul filo di alcune priorità forse incomprensibili per molti, ma abbastanza normali ripensando a quando ciascuno di noi aveva quell’età: il futuro, certo, le possibilità di poter sviluppare la propria crescita personale, anche, ma spesso è fondamentale il tentativo di ricongiungersi con quei compagni con i quali c’è anche un fortissimo legame d’amicizia. In molti sono approdati a Sassuolo, al seguito di Francesco Palmieri, mentre altri hanno scelto altre squadre di Serie A. Tra di loro, però, c’è anche chi ha deciso di restare, come Gianmaria Toma, centrocampista vice-campione d’Italia lo scorso anno, che attraverso il proprio profilo Facebook ha voluto rispondere alle tante persone che gli chiedevano insistentemente dove giocherà il prossimo anno:

“Voglio rispondere a tutti quelli che mi hanno chiesto in che squadra andrò… bene io non andrò in squadre della madonna… ho un legame affettivo con il Parma che dura da troppo tempo e non riuscirei a giocare in altre squadre… io credo che il Parma risorgerà e tornerà agli albori di una volta, non mi piace l’idea di giocare in squadre rivali al Parma quindi per un legame affettivo che mi lega a questa maglia, a questa società io resto“.