SERENI: “VOGLIO PROVARE AD ESSERE PROTAGONISTA CON IL PARMA”

Subito dopo aver parlato per la prima volta con Andrea Vignali, è stato il turno di Marcello Sereni, classe ’96 proveniente dalla primavera del Sassuolo, che si è presentato ai nostri microfoni.

Ecco il video e la trascrizione integrale delle sue parole:

Le amichevoli del Sassuolo di questi giorni dovrebbero farti venire in mente dei bei ricordi, visto che lo scorso anno hai giocato sia contro il Villareal che contro la Juventus…

“L’anno scorso ho fatto il ritiro con loro, l’ho rifatto quest’anno prima di venire qui, è sempre una bella esperienza, grazie a Di Francesco che mi ha dato la possibilità di prendere parte a queste belle partite. L’anno scorso siamo andati addirittura a Villareal, è stata un bel modo per mettersi in mostra in uno stadio come quello. Me la sono giocata abbastanza bene, il Mister mi tiene in considerazione, ora vediamo come mi gioco le mie carte qui a Parma”.

Quindi hai già svolto una parte del ritiro con il Sassuolo, e forse sei uno dei più pronti dal punto di vista atletico…

“Quest’anno è stato particolare, ho iniziato il 5 luglio con loro, poi loro finivano il ritiro il 5 di agosto, e io sono venuto qui il 3 e ho iniziato il nuovo ritiro qui. Mi faccio quindi questi due mesetti di ritiro, ma è tutta benzina per andate bene in campionato”.

Come ti aspetti questo campionato di D con il Parma? Quali sono i tuoi obbiettivi?

“Non ho mai visto la Serie D, quindi vorrei provare ad essere protagonista con il Parma che è una grande società di Serie D ma non di Serie D, perchè è una situazione sereniparticolare, e l’obbiettivo è sempre vincere, non è un peso ma bisogna vincere”.

Vedere gli spalti gremiti ieri nonostante la pioggia cos’ha significato per te?

“Un po’ me l’aspettavo, ma è sempre particolare arrivare lì e vedere tutti i tifosi che cantavano, i fumogeni, un bel casino, ed è stato veramente emozionante. Nei primi dieci minuti ho sentito la spinta, poi mi sono concentrato sul campo, anche se fa sempre piacere quest’affetto del pubblico e della città”.

Si dice che se si azzeccano i giovani metà campionato è vinto. È una bella responsabilità anche per voi…

“Sappiamo che questa è una grande opportunità che ci è stata data, non abbiamo nessuna pressione ma dobbiamo dare sempre il massimo. L’obbiettivo è migliorarsi, poi i risultati verranno, perchè i giovani che prendono qui sono sicuramente di livello, e se possono daranno una mano sicuramente”.

Tu arrivi da Sassuolo, qui cosa stai trovando?

“Qui c’è un centro sportivo veramente pazzesco, anche se è stato lasciato andare un po’ nell’ultimo periodo, ma è dieci volte meglio di cose viste in Serie A, con campi perfetti nonostante due mesi di inattività, ma la palestra, il centro, le camere… Ora piano piano ripartiamo con tutto e qui è una spanna sopra alla Serie D, alla Lega Pro, alla B e probabilmente anche ad alcune di Serie A”.

In attacco siete in tanti. Se dovesse scegliere, Marcello Sereni che attacco schiererebbe?

“Brutta domanda… – ride – lascio al Mister le scelte, siamo tutti buoni giocatori, molti vengono da categoria superiori, mentre i giovani hanno molta voglia di mettersi in mostra. Sarà difficile per il Mister fare la formazione, ma la lascio fare a lui”.

Girando per la città c’è l’idea romantica che i giovani possano essere il cammino del futuro per questa risalita.

“Noi giovani siamo venuti qui per pensare ad una scalata, se è possibile, perchè crescere assieme ad una società è molto bello. Io con il Sassuolo ho visto dalla C alla A, alla fine piano piano lavorando tutti gli anni hanno scalato tutte le serie, ora giocano in Serie A e stanno bene. Poi il futuro non si può sapere, lo vedremo giorno per giorno”.