SERENI: “DOPO TANTE OCCASIONI SPRECATE OGGI L’HO SFRUTTATA. PER LA PRIMA VOLTA AVETE VISTO ALCUNE MIE QUALITA'” – VIDEO

Complicato, per definire l’inizio di stagione di Marcello Sereni, è forse un eufemismo. Dopo tante partite senza lasciare il segno e molte, moltissime critiche, oggi però è arrivata una prestazione molto positiva, ed è lui stesso, al termine della gara, ad ammettere senza problemi di aver giocato male finora, e di non aver fatto vedere le sue qualità. Una cosa che senza dubbio gli fa onore, ed è segno di grande umiltà.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato dopo San Marino-Parma

“Il mio inizio di stagione? È stato difficile, però il Mister mi ha sempre dato fiducia, rimettendomi in campo dopo partite dove non avevo fatto benissimo. Per me è stato molto importante perchè per un calciatore la fiducia è la cosa più importante, da parte del tecnico e dei compagni, perchè in campo alla fine giochi con loro, non con la gente o con gli avversari, e quando sei in fiducia ti vengono le cose più facili. Io l’avevo un po’ persa nelle prime giornate, mi dispiace anche per la gente che mi ha visto giocare male, ma ho sempre cercato di dare il massimo, perchè alla fine la corsa c’è sempre stata. Magari non le giocate che purtroppo non venivano fino ad oggi, che ne sono venute un po’ di più, ma anche oggi è mancato il gol, che per quanto mi riguarda da attaccante è la cosa che fa più bene in assoluto. Non viene, continuiamo a lavorare ed aspettiamo il primo gol. Il mio errore subito dopo sereni-postsanmarinol’ingresso in campo? I miei compagni mi volevano mangiare… Ragazzi, lì davanti si va ad istinto, ed in questo periodo anche sulla linea la tiro fuori, quindi si continua, le occasioni arriveranno. Ci sono ancora tante partite e tanti gol da fare. Anche i miei compagni mi dicono sempre di stare tranquillo, che il gol arriverà, però sono tredici partite che non arriva… Anche oggi ci ho provato e riprovato, ma arriverà. Tanto più ci pensi e peggio è. Nel secondo tempo ho sentito il contatto, pensavo di cadere, sarebbe stato espulsione e rigore, ma volevo fare gol, sono rimasto in piedi e mi dispiace anche perchè c’era Baraye libero di fianco. Anche lui è arrabbiato perchè è da un po’ di partite che non trova il gol, ma ne ha già fatti tanti, ne farà ancora tanti… L’importante comunque è che vinca la squadra, lì davanti siamo tanti quindi ci sta che una volta segni uno, e quella successiva segni qualcun’altro. Oggi ha fatto due gol Musetti che fino ad un mese fa non era considerato, quindi la rosa è competitiva. Cosa mi manca per avere più fiducia in me stesso? Non è solo una questione legata al gol, anche se ti dà serenità. La fiducia te la devi guadagnare in allenamento, te la devono dare i tuoi compagni, il tuo allenatore, e non mi è mai mancata. Magari è un periodo un po’ così, in un’esperienza nuova per me, è stato un’impatto duro e non posso negarlo. Però continuo a lavorare, tiro fuori le cose migliori da questa prestazione, ho fatto vedere alcune delle mie qualità. Vi assicuro, ne ho, i miei compagni lo sanno e spero di farle vedere durante il campionato. Mi ha fatto molto piacere entrare così, perchè ci giochiamo tutti un posto. Due settimane fa ero in tribuna, e mi rodeva molto, quindi quando si ha una mezza possibilità bisogna sfruttarla. Oggi l’ho sfruttata, ma tante ne ho sprecate, perchè ho giocato tante partite, ed oggi per la prima volta avete visto le mie qualità, prima era tanta corsa e poca sostanza. Cos’ho in mente se dovesse arrivare il gol? Non so, si chiude la vena e si fa quello che viene… Ho visto l’esultanza di Saporetti con la Ribelle, che non segnava da tre anni, e a momenti non sapeva nemmeno lui dov’era. Farò quello che verrà al momento…“.