LA PRIMA GIOIA DI SERENI: “L’HO ASPETTATA UNA STAGIONE INTERA… LA DEDICO ALLA MIA FAMIGLIA” – VIDEO

Ha trovato il tanto atteso primo gol, Marcello Sereni, dopo una stagione intera fatta di ostacoli, critiche e difficoltà affrontate sempre con il duro lavoro in settimana, quando con il sudore ha cercato di allontanare punti di domanda e dubbi da parte della tifoseria. Una gioia che ripaga il lavoro svolto, come lui stesso ha confermato al termine della gara.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Marcello Sereni:

Il mio primo gol? L’ho aspettato una stagione intera, dalla prima partita… L’ho sempre detto e continuo a dirlo, quella gioia che ti dà la palla in rete in questo sport è unica, quindi ogni partita cerchi quello perchè sei attaccante, ed alla fine contano i gol. Lavori per la squadra, per il campionato che abbiamo vinto, ma oggi sono davvero contento per me stesso. Il salto di parma-bellaria-evidenzaqualità sarebbe la convinzione mentale, e la fiducia che ho acquisito in questo periodo mi permette di giocare con serenità ogni pallone. Il calcio è un gioco, alla fine. Bisogna divertirsi e far divertire la gente, ed è quello per cui devi sempre lottare, ed allenarti ogni giorno. Ho dovuto superare certe difficoltà, ma il bello del percorso è anche il viaggio, e questo gol è stato forse ancora più bello proprio perchè è arrivato dopo tanto tempo che lo cercavo, quindi guardiamo agli aspetti positivi ed alla gioia per questo gol. Per ora sono concentrato su questo, e mi rimane questo bellissimo ricordo. L’esultanza? Quando si fa gol la gioia, il momento e tutto il resto ti spingono a fare quello che ti vieni… Pensare ad una esultanza è complicato… Il Parma merita di stravincere questo campionato? La squadra che hanno costruito qui è al livello della società che c’è dietro, quindi sicuramente c’è un divario con le altre. Non è però mai stato facile vincere, alcune le abbiamo pareggiate, ma l’importante è stata la testa con cui abbiamo affrontato nel migliore dei modi. Bene per la società e per la città che ci ha sostenuto. La mia stagione è stata difficile, me l’aspettavo diversa. Alla fine penso che nella carriera di un calciatore ci sono anche questi momenti, si può uscirne tranquillamente lavorando sempre con serietà, ed alla fine oggi sono qui e quindi qualcosa ho fatto. Non si può guardare agli episodi passati, si guarda al presente. A chi dedico il gol? Alla mia famiglia, che mi è sempre stato vicina, a mio padre in particolare che mi ha sempre supportato, mi ha sempre scritto per sapere se avrei giocato o meno anche quando sapeva che non sarei sceso in campo. La dedica è per loro, che mi hanno sempre supportato dalle giovanili fino ad adesso“.