SEMIFINALI SCUDETTO ALLIEVI – Ecco gli Highlights. Rigore generoso ed espulsioni inspiegabili.
Lo sfogo di C.Lucarelli: “Spero che non venga punito chi non c’entra niente”.

Partite come quelle di ieri pomeriggio lasciano il segno, almeno a livello nervoso, durante le ore successive. Ed è normale che sia così, visto e considerato il numero di episodi negativi che hanno visto protagonista l’arbitro Boggi durante la semifinale scudetto tra Parma e Juventus. Nonostante tutto, il match era terminato con un lieto fine per i crociatini di Lucarelli, che però è stato rovinato ancora dall’arbitro Boggi che ha inspiegabilmente espulso Cerri dopo il fischio finale, che quindi, a meno di cambi dell’ultim’ora, non potrà disputare la finale contro l’Empoli in programma mercoledì alle ore 17.

Grazie ai video del sito del Settore Giovanile e Scolastico della Figc abbiamo la possibilità di vedere ciò che è accaduto durante i 100 minuti regolamentari (nella categoria Allievi Nazionali si giocano due tempi da 40 minuti, e nel caso ci fosse bisogno due tempi da 10 minuti).
Le immagini parlano chiaro: analizziamole.



Schermata 2013-06-18 alle 01.08.21Il rigore a favore della Juve dopo pochi minuti viene fischiato per una trattenuta che in realtà comincia fuori dall’area, come si può vedere anche dal fermo immagine. Ci sta che a velocità normale l’arbitro lo giudichi dentro, anche se fa un po’ specie vedere un attaccante di 16 anni che dopo una trattenuta in area si fermi, come se fosse un fallo a centrocampo. Il rigore secondo noi è molto generoso.

Nel video si può notare come nelle due espulsioni, entrambe avvenute durante un calcio da fermo, non si capisca in realtà cosa sia successo. Nelle facce dei due espulsi, più che sgomento, c’è una grande incredulità.

Grazie al video, inoltre, si può vedere la splendida rovesciata di Alberto Cerri per il suo terzo gol: davvero fantastica. Non si apprezza, invece, l’episodio che il nostro inviato ci ha raccontato, con il portiere della Juventus che tocca la palla con le mani fuori dall’area e viene soltanto ammonito (secondo il regolamento sarebbe stato da espellere).

Possiamo quindi affermare che la giornata di Boggi, arbitro che tra l’altro è figlio d’arte, sia stata decisamente negativa. Se a questo poi aggiungiamo le decisioni che sono state prese a fine partita, la prestazione del fischietto in questione diventa davvero nera. Della rissa a bocce ferme non abbiamo trovato, purtroppo, nessun video. Per noi, però, c’era il nostro inviato che ha raccontato precisamente ciò che è successo. Qualche particolare in più, tuttavia, ce lo “regala” C.Lucarelli in un’intervista rilasciata in seguito.



Nelle parole di C.Lucarelli vi è più di uno sfogo: in realtà c’è un’interessante chiave di lettura.
La scaramuccia sarebbe stata scatenata da un’offesa da parte di un dirigente della Juventus ai danni di Nyankatyi, che avrebbe reagito.
Queste sono le parole pronunciate dal Mister crociato, trascritte dalla sua video-intervista pubblicata sempre dal sito del Settore Giovanile e Scolastico della Figc:

Intanto spero che le cose vengano scritte nel referto come in realtà si sono svolte. Noi siamo già usciti danneggiati con la Roma per un giocatore nostro che ha preso un calcio in bocca, con un dente rotto, ed è stato espulso per reciproche scorrettezze quando era in terra ed aveva preso un calcio. Spero che oggi, siccome le immagini ci sono, venga punito chi ha detto “negro di *****” e chi eventualmente ha reagito, però non chi non c’entra nulla“.

Una pesante offesa, dunque, e una reazione anch’essa da censurare. La speranza, nostra e di Mister Lucarelli, è che vengano puniti i colpevoli con sanzioni disciplinari giuste e dovute, ma che ad Alberto Cerri, che stando a ciò che ci ha raccontato il nostro inviato ed ha confermato C.Lucarelli è estraneo ai fatti, venga invece concessa la possibilità di giocare la finale scudetto.