SEMIFINALI SCUDETTO ALLIEVI: Il Parma centra la finale dopo i supplementari, vincendo 4 a 3. Protagonista in negativo l’arbitro Boggi, espulso Cerri a partita finita.

Un thrilling dall’inizio alla fine: gol, emozioni e cartellini con l’arbitro Boggi che si è ritagliato un ruolo di protagonista, non sempre in positivo. Però i crociatini guidati da C.Lucarelli sono riusciti comunque a superare la Juventus per 4 a 3, con una tripletta di Alberto Cerri, e hanno raggiunto la finale scudetto.

IMG_2111La partita, come ci ha raccontato il nostro inviato presente a Cesa di Marciano della Chiana, è iniziata subito con l’arbitro Boggi protagonista, a causa di un rigore concesso alla Juventus, al 6′, per una leggera trattenuta in area da parte di un nostro difensore. Sul dischetto è andato Clemenza, che non ha sbagliato e ha portato i bianconeri in vantaggio.

Passano pochi minuti ed è Boggi a salire ancora in cattedra: espulso un giocatore della Juventus, Vitale, per una gomitata a palla lontana. Poco dopo ci pensa Cerri ad aprire il suo score personale con il gol del pareggio, all’11.

Nel secondo tempo la partita si accende ancora di più, con Cerri (invitato da Lucarelli ad incidere di più con un laconico “Alberto, ci devi trascinà!”) che porta in vantaggio i crociati, che però vengono subito raggiunti dal pareggio di Donis, che al 28′ porta i bianconeri addirittura in vantaggio per 3 a 2.
Il Parma però non ci sta, e si butta in avanti. I crociati che però non sono più in superiorità numerica: l’arbitro Boggi, infatti, dopo una timida protesta di Equizi per un mancato calcio d’angolo, decide di tirare fuori il rosso diretto. C’è sgomento sulla panchina del Parma, con Lucarelli che esclama “Dai, che non vedeva l’ora…”

IMG_2109E’ proprio Cerri, però, a firmare la sua tripletta con una splendida rovesciata. Crociati che dunque raggiungono il pareggio, e l’agonismo da parte di entrambe le squadre si fa sentire. Poca precisione, molta stanchezza e molto cuore. Lucarelli nel frattempo è una furia, se potesse scenderebbe in campo ad aiutare i propri giocatori. A Silipo urla “Francesco, ti do un picchio sulla testa e te la voto!”.

Forse quel richiamo al giovane n°20, è servito. Le due squadre, infatti, vanno ai supplementari, e proprio Francesco Silipo segna il gol del 4 a 3. Da quel momento la partita si innervosisce ancora di più, con Lucarelli che invita i suoi a scagliare il pallone lontano dall’area ad ogni occasione. Ma è ancora l’arbitro Boggi a rendersi protagonista: Audero, portiere bianconero, tocca il pallone con le mani fuori dall’area, sarebbe rosso diretto secondo il regolamento. Boggi però estrae solo un giallo. Ci piacerebbe essere stati al posto del nostro inviato per vedere la reazione di Lucarelli, che con Palmieri si è infuriato e non è riuscito a trattenere il suo sfogo.

Nonostante la pressione della Juventus, che fino all’ultimo minuto ha cercato il pareggio, il Parma comuqnue riesce a resistere, e vince la semifinale centrando il traguardo della finale scudetto.
L’arbitro Boggi, però, non aveva ancora terminato la sua personale partita. Dopo una rissa scattata tra un vecchio dirigente juventino ed il nostro n°10, Nyantakyi, decide di espellere Alberto Cerri, a partita abbondantemente terminata, nonostante fosse completamente estraneo, secondo quanto ci riporta il nostro inviato, ai fatti in questione.

Il Parma, quindi, è riuscito ad approdare in finale, ma dovrà fare a meno del suo uomo migliore.