SCUDETTO ALLIEVI – PARMA-INTER 8-9 d.c.r. – I CROCIATINI SI ARRENDONO SOLO AI CALCI DI RIGORE

allieviparmaCuore, grinta e muscoli non sono bastati. Gli Allievi crociati hanno stupito contro una delle favorite per la vittoria finale, ma dopo una partita emozionante e ricca di gol e capovolgimenti si sono dovuti arrendere ai calci di rigore.

Di fronte ai ragazzi di Tufano, per questa semifinale Scudetto, c’era la corazzata Inter allenata da Corti che ha come punta di diamante il duo d’attacco Appiah-Bonazzoli. I crociati però scendono in campo con il giusto piglio, e passano in vantaggio già al 4′ minuto con il terzo gol di Zanini in queste Final Eight. Purtroppo, com’è già accaduto nelle partite del girone, il Parma ha problemi nel mantenere il risultato e ancora una volta subisce il pareggio dopo pochi minuti: è infatti Appiah al 9′ a riportare l’Inter in partita. L’inerzia del match si sposta quindi a favore dei nerazzurri che prima con Di Marco e poi con Bonazzoli vanno vicini al gol del vantaggio. Al 28′ però sono ancora i crociati a passare, con Broh che finalizza un rigore fischiato per fallo su Zecca. Il 2-1 a favore dei crociati è il risultato con il quale le due squadre tornano negli spogliatoio per l’intervallo.

Nella seconda frazione l’Inter si spinge in avanti alla ricerca del pareggio, ma i ragazzi di Tufano si difendono con ordine. Dopo 17′ però arriva il gol di Bonazzoli, ma sull’Inter si sta per abbattere il ciclone Mitta, entrato un minuto prima al posto di Aracri, che ancora una volta riesce ad incidere pochi istanti dopo il suo ingresso in campo: suo il gol al 20′ che riporta il Parma avanti. L’Inter allora cerca in tutti i modi di riacciuffare l’incontro, ricorrendo anche ad una serie di sostituzioni per immettere forze fresche in campo: dentro quindi Opoku e Cotali, mentre per il Parma Matulevicius prende il posto di Zanini. E proprio mentre sull’altro campo il Milan trovava il gol del 3-2 al 42′, che ha regalato di fatto la finale ai rossoneri, il Parma subisce il gol di Delgado che, almeno momentaneamente, gliela toglie. Con la rete del gioiellino portoghese, infatti, l’Inter riacciuffa la gara allo scadere: si va ai supplementari.

Ed è dopo soli 2′ dall’inizio del primo tempo supplementare che Delgado dimostra di avere il piede caldo: è ancora lui ad andare in rete, portando i nerazzurri in vantaggio per la prima volta nella gara, ma in un momento probabilmente decisivo. Tufano inserisce Bruschi al posto di Abelli, ed è proprio il neoentrato ad impegnare Radu, il portiere nerazzurro, che deve superarsi per salvare il risultato. La stanchezza però inizia a farsi sentire, ed il Parma sembra faticare a riacciuffare il risultato. All’inizio del secondo tempo però l’Inter resta in dieci: Pope, che era stato ammonito nel primo tempo per il fallo che ha causato il rigore poi finalizzato da Broh, si vede sventolare dall’arbitro il secondo giallo. Tufano allora prova il tutto per tutto inserendo Matrone al posto di Ghizzardi. Ed è proprio quando il tempo sta per scadere che il Parma trova il pareggio con bomber Zecca, che a 5′ dalla fine riesce a superare Radu. Grazie a questa rete che il Parma si garantisce l’accesso alla lotteria dei rigori, dove come sempre tutto può accadere.

La girandola dei rigori vede molti gol da tutte e due le parti, con gli errori di Broh ed Equizi equlibrati da quelli di Tchaoule e Cotali. Dopo sette calci di rigore ciascuno, però, arriva l’errore di Ravanelli che centra la traversa. L’Inter approda quindi in finale, mentre il Parma, sconfitto, torna a casa beffato dopo una partita sicuramente all’altezza.

(Per la cronaca della gara ci siamo appoggiati alla Diretta Live del sito CalcioNazionale.it)