ECCO SCAVONE: “NON BASTA CHIAMARSI PARMA PER VINCERE” – VIDEO

Si è presentato questo pomeriggio Manuel Scavone, centrocampista che il Parma ha acquistato dalla Pro Vercelli. Un giocatore abituato ad altre categorie, con alle spalle una carriera in Serie B, ma venuto a Parma per cercare di conquistare la promozione nel prossimo campionato.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista:

Le prime impressioni sono molto positive. È una società importante, una piazza importante con degli obbiettivi importanti. Ho scelto questa piazza per la serietà che mi hanno trasmesso i direttori, sono contentissimo di essere qui, sta a me ed alla squadra lavorare e raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati. Sono una mezz’ala non fisica ma con una struttura abbastanza importante, sono un giocatore di inserimento e capace di leggere le varie situazioni tatticamente. Poi sta ai tifosi primo-allenamento-scavonegiudicare speriamo in modo positivo le mie qualità. Non sono un giocatore che ha una massa muscolare importante, sono abbastanza longilineo, sono un giocatore che si adatta alle varie fasi di gioco. Playmaker? No, l’ho fatto in passato per esigenze della squadra, mi calo nel bisogno che la squadra può avere. Se somiglio a Parolo? Si fanno già paragoni importanti… Non voglio farli, stiamo parlando di giocatori che giocano in Nazionale. Spero che i tifosi possano farsi un’idea positiva durante la stagione. Sono un centrocampista che segna? Una mia dote è l’inserimento, spero di sfruttarla anche qui trovando la rete con continuità, poi sta al campo e a me fare bene. A chi somiglio? Come caratteristiche sono simile a Parolo, ma non mi va di fare paragoni. Sono arrivato qui con tanta umiltà, voglio fare bene e mettermi in mostra. La Lega Pro si vince con un grosso spirito di squadra, e penso che qui ci sia. Poi con tanta cattiveria e determinazione. In questa squadra ci sono doti importanti, e quella è un’arma vincente. Se c’è rammarico per aver abbandonato la Serie B? Potevo stare tranquillamente in Serie B, a Vercelli, ho avuto anche altre società che mi hanno cercato, ma sono stato piacevolmente sorpreso dall’entusiasmo dei direttori, e sono qui per calarmi nella parte e cercare di dare il mio contributo con questa squadra. I due direttori mi hanno seguito per parecchio tempo. Ho trovato un gruppo affiatato, sta a noi nuovi cercare di entrare in punta di piedi in un gruppo come questo. Dello scorso anno ho visto degli spezzoni, ho visto uno stadio incredibile. Sappiamo l’importanza della società crociata nel calcio italiano. Ora però dobbiamo capire che siamo in Lega Pro, sia noi giocatori che la società dobbiamo calarsi nella categoria. Non basta essere il Parma per vincere. Spero che arrivino giocatori che hanno voglia di fare bene, di calarsi nella parte e di raggiungere l’obbiettivo insieme a noi. Qualche giocatore attuale lo conosco, con qualcuno ci ho giocato contro, sono tutti giocatori validi con un passato importante”.