SCALA A RADIO24 AD UN TIFOSO DELLA LAZIO: “TORNEREMO MOLTO PRESTO ALL’OLIMPICO…”

Questo pomeriggio, in diretta da Cibus, Nevio Scala e Gigi Apolloni sono intervenuti in diretta nella popolare trasmissione Tutti Convocati in onda sulle frequenze di Radio24. Assieme al conduttore Carlo Genta hanno analizzato la stagione dando anche uno sguardo al futuro, dialogando anche con alcuni ascoltatori che sono intervenuti.

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Ecco i loro interventi:

Nevio Scala: “Che stagione è stata? In poco tempo non è così semplice raccontarla, siamo partiti da zero, eravamo reduci da un fallimento, il primo di agosto avevamo due giocatori e delta-scalabasta: Alessandro Lucarelli e Lorenzo Adorni. Il resto era niente. Sono stato incaricato di scegliere la parte tecnica, ho chiamato Gigi Apolloni, Lorenzo Minotti, Fausto Pizzi e siamo partiti con la voglia di ripetere quello che è stato negli anni passati, con grande umiltà ed entusiasmo. Il ritorno nei professionisti era il primo traguardo che ci eravamo prefissati”

Gigi Apolloni: È stato fondamentale ritrovare certe persone, Scala ha scelto prima di tutto degli uomini, persone che conosceva, ed abbiamo riportato i suoi insegnamenti con in aggiunta la nostra esperienza, ma con i valori che Scala ci aveva insegnato. Non è stato tutto facile, ma le poche difficoltà le abbiamo affrontate e superate attraverso un’unità di intenti. Aver fatto rialzare la testa ad una città come Parma, che aveva subito una delusione molto forte, ci ha trasmesso molto orgoglio. Abbiamo cercato di trasmettere certi valori anche ai giocatori“.

Nevio Scala: “Il pubblico? È stato un qualcosa di indescrivibile ed inaspettato. Il fallimento aveva azzerato il morale, ma il fatto che alcuni imprenditori abbiano avuto il coraggio di mettere a disposizione il proprio tempo per ricostruire abbia dato alla gente uno stimolo importante. Nessuno più si aspettava una rinascita così breve. I nomi che hanno sostenuto questo progetto sono importanti, poi hanno avuto la fortuna o sfortuna di scegliere noi a capo di questa società. Negli anni ’90 avevamo costruito un qualcosa di indimenticabile, e la gente ha visto in questo Parma qualcosa che poteva intraprendere il nostro stesso percorso. Il mondo del calcio è sempre più inquinato, il messaggio che abbiamo voluto lanciare è assolutamente contrario a questo. La gente ha bisogno di cose pulite, cose vere, e di vivere in serenità questo sport che è straordinario. Gigi è in grande forma a livello psicologico, ha costruito uno spogliatoio straordinario. È una sorpresa, non pensavo che fosse diventato un grande allenatore, ed invece scopro giorno per giorno che ha delle qualità incredibili. delta-apolloni-scalaNon potete immaginare quello che ho provato quest’anno nel seguire il suo percorso. Eravamo tutti sotto esame, è stato un anno molto difficile, le aspettative erano tantissime, e finire imbattuti credo che sia un traguardo unico in Europa”.

C’è l’intervento di un ascoltatore di Chioggia, tifoso della Clodiense, che chiede che senso ha inserire una società come il Parma in Serie D, che può contare con un budget molto più alto delle avversarie.

Nevio Scala: A me dispiace che tu la pensi così, perchè non è la verità. Siamo partiti con un budget limitato, e si equivale a molte squadre del nostro girone. Anzi, squadre del nostro girone abbiano speso più di noi. Abbiamo lavorato con serietà, con umiltà e trasparenza. Il Parma dev’essere un esempio, e lo è stato. La trasparenza è stata totale, non abbiamo speso più degli altri, abbiamo avuto la capacità in Minotti e Galassi di scegliere le persone giuste, abbiamo costruito con Apolloni uno spogliatoio straordinario, e questo vale più di qualsiasi cifra”.

Dopo il tifoso della Clodiense, è il turno di un tifoso della Lazio, che ricorda gli anni in cui il Parma di Tanzi e la Lazio di Cragnotti lottavano per lo scudetto, rammaricandosi per la sorte delle due squadre che hanno visto da una parte la caduta in Serie D e dall’altra l’avvento di Lotito. L’ascoltatore ha anche augurato un pronto ritorno in Serie A alla società crociata.

Nevio Scala: “Io credo che l’ascoltatore abbia vissuto con noi quel grandissimo periodo finito in modo sfortunato sia per la Lazio che per noi. Al di là delle cose che ha detto autogrill-apolloniingenerosamente nei confronti di Lotito, che è una persona che stimo, è vulcanico ma sicuramente vede nel mondo del calcio qualcosa che debba cambiare. Gli auguri di questo tifoso comunque ci stimolano, questo Parma ha la stessa voglia del mio. Io non sono avvezzo a fare promesse, ma posso dire che molto presto torneremo a combattere con la Lazio all’Olimpico di Roma”.

Gigi Apolloni: Delle richieste al Presidente per l’anno prossimo? Una persona come Nevio Scala accanto ad un allenatore giovane sia la cosa migliore possibile, mi è stato di grande aiuto, mi ha dato tutto lo spazio che un allenatore dovrebbe avere, non mi ha mai messo in difficoltà, mi confrontavo spesso con lui ed un allenatore come me si può sentire fortunato ad avere un rapporto come questo. Sembro moderato, ma tante volte quando mi si chiude la vena non ragiono, ed avere accanto persone come Scala, Minotti e Galassi mi ha aiutato”.

Nevio Scala: La pressione di dover tornare presto in Serie A? L’abbiamo sentita, non è una pressione, ma una responsabilità nei confronti di 10.500 persone che in Serie D hanno fatto l’abbonamento. Avevamo l’obbligo di fare il possibile per esaudire i loro desideri. È stato uno stimolo importante, ma non dobbiamo avere paura bensì essere felici di quello che ci hanno dato questi tifosi”.

Proprio “allo scadere” è intervenuto anche un tifoso del Piacenza, che ha chiesto a Scala se per lui è possibile che sia Parma che Piacenza possano tornare presto in Serie A.

Scala: È possibile, basta volerlo e lavorare con serietà e trasparenza. Auguro al Piacenza grandi successi e di rivederci presto a combattere in uno stadio di Serie A”.