SAPORETTI: “I GRANDI CI STANNO FACENDO SENTIRE A NOSTRO AGIO. SERVONO CATTIVERIA E PERSONALITA'”

Dopo aver conosciuto Ricci, è stata la volta di Lorenzo Saporetti, uno dei centrali difensivi a disposizione di Gigi Apolloni. Durante la videointervista, per il caldo, il nostro cellulare si è travestito da Fabio Giordano ed è spuntata la scritta “Temperatura” (e non stiamo scherzando), e quindi il video si è interrotto… Ma abbiamo comunque la trascrizione integrale di ciò che ha detto ai nostri microfoni.

Ecco il video (parziale) e la trascrizione integrale delle parole di Lorenzo Saporetti:

Lorenzo Saporetti, scuola Cesena, cosa ti aspetti da quest’avventura?

“Sicuramente venendo qui a Parma sono in una squadra che punta a vincere, quindi vogliamo ammazzare subito il campionato ed arrivare primi. Il mio obbiettivo come singolo è quella di migliorarmi ogni giorno, perchè quest’esperienza sarà formativa, importante, con giocatori di categoria che ti possono dare tanto”.

saporettuDavanti a te c’è un mostro sacro come Lucarelli, ed un altro mostro sacro in Serie D che è Luca Cacioli. Ti candidi come loro successore ma puoi adattarti anche come terzino, no?

“Sicuramente. Mi candido come loro vice, cercherò di ritagliarmi il mio spazio facendomi vedere in allenamento e se i due titolari non saranno al top io potrò dare una mano alla squadra”.

Tuo fratello ha due anni più di te e ha giocato in D lo scorso anno con il RomagnaCentro. Che consigli ti ha dato?

“Mi ha detto che la D è un campionato tosto, perchè incontreremo squadre di livello. È sicuramente un campionato molto fisico anche se noi abbiamo diversi giocatori di qualità in squadra, quindi cercheremo di imporre il nostro gioco”.

Siamo nel dilettantismo, ma qui di dilettantistico c’è davvero poco, a partire dal Centro Sportivo e dalle ambizioni della società…

“Quando sono arrivato a Collecchio sono rimasto spiazzato da questo centro che non ha nulla da invidiare ai centri dei top club italiani”.

Com’è l’impatto con persone d’esperienza come Minotti, Apolloni, Lucarelli?

“Loro in primis non ci hanno fatto sentire quest’impatto, ci hanno fatto sentire a nostro agio. Ci danno una mano e cercano di farci crescere giorno dopo giorno”.

Quale dev’essere in questa categoria la principale caratteristica di un difensore e di un ragazzo che vuole sfondare in questa categoria?

“Sicuramente la cattiveria e la personalità, perchè in questa serie sono fondamentali. Bisogna mettere tanta voglia e gambe per andare e raggiungere gli obbiettivi”.