SANTACROCE: “LE VOCI SOCIETARIE? NON CI PENSIAMO. VOGLIO DARE UNA MANO PER SALVARE IL PARMA”

A margine della visita del Parma all’Ospedale dei Bambini, Fabiano Santacroce ha espresso ai nostri microfoni la sua emozione per la splendida esperienza vissuta questa mattina, oltre ad analizzare la situazione dei crociati, tra la prossima sfida contro il Cagliari e le voci societarie.

ospedale-gruppoEcco le sue parole:

LA VISITA ALL’OSPEDALEAbbiamo usato questa mattinata nel migliore dei modi, per venire a dare un sorriso a questi bambini. Questo ci riempie il cuore, e ci da più motivazioni per quello che dobbiamo fare. I bambini ci hanno accolto benissimo, e da neo papà posso dire che è ancora più toccante. E’ una cosa bellissima riuscire a dare un sorriso ai bambini che ne hanno più bisogno. Questo ci fa anche capire che siamo davvero fortunati. Sapere che puoi dare una mano alle persone che ne hanno bisogno è una cosa che vale più di tutto. E’ un regalo di Natale che vale doppio per noi e per loro“.

ospedale-santacroceLA PROSSIMA SFIDA CONTRO IL CAGLIARI E LE VOCI SOCIETARIEDobbiamo pensare solamente a fare bene, e sappiamo che le cose non possono andare sempre male. Ci stiamo impegnando al massimo anche mentalmente per tornare forti, con le nostre convinzioni. Pensiamo solo a quello. Domenica sono uscito dolorante, ma sto bene. E’ stata una bella botta all’alluce, ma sono pronto. Come si batte il Cagliari? Stiamo facendo il nostro lavoro tattico, noi veniamo da un paio di partite fatte bene, la squadra sta iniziando a giocare, anche se i risultati non sono venuti per alcune vicissitudini e per degli errori nostri che dobbiamo riuscire ad evitare. Giocare bene e perdere sicuramente non fa piacere, anche perchè nella posizione di classifica in cui siamo perdere ti taglia sempre le gambe. Però sappiamo che possiamo fare molto bene, sappiamo quanto possiamo valere. Dobbiamo riuscire a fare il risultato, e la via migliore per farlo è giocare bene le nostre partite. Io ho bisogno di ritrovare la condizione, vengo da quattro anni terribili perchè mi sono sempre fatto male, e non sono mai riuscito a trovare quella continuità della quale ho bisogno. Sto saltando tutte le vacanze per andare a curarmi, per riuscire a giocare sempre così, perchè soprattutto quest’anno vorrei dare la mia mano per la salvezza del Parma. Le voci societarie? Non pensiamo a quello, pensiamo al campo. Cerchiamo di non pensare a tutte le questioni che ci sono fuori. Quello che succede ai piani alti lo vedremo“.