SANDRO MELLI TUONA AI MICROFONI DELLA GDP: “ECCO LA MIA VERITA'”

melli2-1Osannato dalla Curva Nord, che negli ultimi tempi ha ritirato fuori dal cassetto il coro a lui dedicato, Alessandro Melli sa bene che anche lui avrebbe potuto fare di più per prevenire una situazione che ora vede il Parma sull’orlo del baratro. Ma ai microfoni della Gazzetta di Parma, che l’ha intervistato in esclusiva, si chiede: “Ma ce lo vedete Melli a far causa al Parma?“. Nell’intervista al quotidiano locale (clicca qui per acquistare la versione online, oppure la potete trovare nella versione cartacea in edicola questa mattina), il Team Manager crociato ha raccontato la sua verità.

ghirardi-nuovo-sitoEcco qualche stralcio:

Ghirardi e Leonardi? Per me sono colpevoli in ugual misura. Ghirardi è entrato nel Parma con grande entusiasmo (…) Con l’arrivo di Leonardi però le cose sono cambiate e lui sovrintendeva su tutto. Non si muoveva foglia a Collecchio senza il suo permesso. Ciò non toglie che il pesce puzza dalla testa e Ghirardi resta responsabile di tutti i gravi errori. (…) Anche la stampa colpevole? Secondo me sì, perchè nel tempo sono arrivati segnali precisi che dovevano far nascere sospetti su quello che andava accadendo. (…) La verità è che a Collecchio ci sono state nei mesi scorsi riunioni in cui personale e collaboratori venivano “avvertiti” che non sarebbero state tollerate voci negative sulla gestione economica e sui ritardi nei pagamenti. Chi non accettava il consiglio poteva trovarsi un altro lavoro“.

leonardi-11“(…) Nell’autunno del 2009, dopo una vittoria in casa col Chievo, Ghirardi scese nello spogliatoio e bello carico promise un premio importante ai giocatori. Il giorno dopo mi chiamò e chiese se potevo prestargli 100mila€. Cosa che io feci anche volentieri e senza uno scritto, solo con una stretta di mano. A riaverli ho impiegato quasi tre anni, senza nè un pensiero nè un grazie. (…) Dal 2011 i dipendenti dovevano anticipare i soldi per la benzina e farseli rimborsare era sempre un problema. (…) L’altro giorno invece a saldare un conto di farmacia (…) ci ha pensato Donadoni con la sua carta di credito e non è stata la sola volta“.

L’intervista completa, della quale abbiamo solo riportato uno stralcio, la trovate nella Gazzetta di Parma versione online (clicca qui per acquistarla) o nella versione cartacea oggi in edicola.