Sandro Melli: “Cassano era un punto di domanda, ora è una certezza”

mellibellaContinua a Collecchio la preparazione verso la sfida di lunedì contro la Fiorentina, in programma alle ore 19 allo Stadio Tardini. In vista di questo match ha parlato anche Alessandro Melli, Team Manager crociato, che ha rilasciato un’intervista al sito Fiorentina.it, portale dei tifosi viola.

Ecco le sue parole:

“Mi aspetto che sia una bella partita tra due squadre che giocano bene a calcio e che prediligono la fase offensiva. Noi veniamo da un periodo molto positivo, e non c’è momento migliore per giocare certe partite, ma la Fiorentina è una squadra importante, che ha giocatori che possono fare la differenza in qualsiasi momento. L’uomo che può cambiare gli equilibri della gara? Per noi FantAntonio. Lui, da solo, può decidere l’andamento del match con una giocata. Ma abbiamo anche un collettivo importante dove possono spiccare giocatori che hanno qualità notevoli come Biabiany, molto abile in velocità. Per quanto riguarda la Fiorentina, purtroppo, ha delle assenze. Se giocherà Cuadrado, sarà lui l’uomo più pericoloso dei viola. È davvero impressionante e, non averlo, sarebbe un handicap per la Fiorentina.”

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Le differenze col match d’andata? All’andata vidi una Fiorentina in difficoltà nel primo tempo, ma che poi, nel secolo tempo, anche grazie alla grande spinta del pubblico, disputò 45 minuti di buon livello. Noi, invece, all’epoca avevamo ancora molti punti di domanda. Uno era proprio Cassano, che doveva inserirsi in un contesto già assimilato. Non eravamo ancora squadra. Poi, col tempo, Antonio si è inserito e ora ci sta da dando una grossa mano grazie alle sue qualità. Giuseppe Rossi? Abbiamo avuto la fortuna di averlo sei mesi a Parma e il suo arrivo fu la scintilla che dette alla squadra la possibilità di salvarsi in un anno molto complicato. La sua doppietta segnata alla Fiorentina con la maglia del Parma? Quella partita e quella doppietta furono fondamentali per la nostra salvezza. Lo ricordo molto bene… Partivamo nettamente sfavoriti in quel match contro la Fiorentina, ma Pepito riuscì a stravolgere i pronostici. Così come pochi giorni dopo, quando andammo a vincere a Palermo per 4-3. Insomma, prendemmo 6 punti in 2 partite, quando pensavamo di prenderne al massimo 1…”

Cassano in Nazionale? Non sono nella testa di Prandelli. Antonio sta facendo benissimo e si sta divertendo. Si sta comportando da professionista serio e siamo molto felici di lui. E mi permetto di aggiungere che siamo orgogliosi di noi stessi perché siamo riusciti a farlo inserire in un contesto diverso, non semplice per un giocatore del suo talento abituato ad ambienti come Roma, Madrid, Milano. La Fiorentina a gennaio sulle sue tracce? Dell’interesse della Fiorentina non so niente… Per quanto riguarda la Sampdoria, tutti conoscono la storia. Lui aveva fatto presente il suo amore per la Samp e che avrebbe preso in considerazione l’eventuale chiamata della squadra di Genova. Questa possibilità di tornare in blucerchiato non c’è stata ed è rimasto a Parma. Ma non lo ha fatto controvoglia, bensì felice. I risultati sono sotto gli occhi di tutti“.

(La foto di Alessandro Melli è del sito NapoliSoccer.com)