RISPOLI: “ACCETTARE LA RIDUZIONE DEL 75%? DIPENDE DA TANTE COSE: VEDREMO COSA MI PROPORRANNO”

Era uno dei grandi ex dell’incontro, Andrea Rispoli. Lui che fino a gennaio ha vestito la maglia del Parma, e che da qualche mese si è accasato in prestito al Palermo. Essendo però ancora di proprietà del Parma, è uno di quei tanti calciatori che verranno contattati dall’Aic nel tentativo di ridurre il pesante debito sportivo e rendere così appetibile la società crociata per un eventuale acquirente. Era d’obbligo, dunque, provare a sentire il suo parere, e soprattutto provare a sondare quelle che saranno le sue scelte, anche se ai nostri microfoni è sembrato abbastanza scettico, dando la sensazione di attendere le proposte che gli verranno fatte da curatori e AssoCalciatori.

rispoli-palermoEcco le sue parole, raccolte dai nostri microfoni:

Per me non è stato un ritorno facile, c’è dispiacere perchè abbiamo perso. Ci tenevamo a fare bene, ma sul rigore sono scivolato, ho provocato il fallo. Abbiamo sprecato tante occasioni. Gli applausi del Tardini per me? Fanno piacere, ho lasciato un buon ricordo, anche se mi spiace per la situazione del Parma, per i miei compagni, che stanno però reagendo e questo gli fa onore. Io ora sono un giocatore del Palermo e sto pensando alla mia squadra. La riduzione del debito sportivo? Io per il momento penso alle sei partite che mancano in campionato, poi vedremo cosa succederà, vedremo se il Parma mi chiamerà, cosa vorrà fare. Valuteremo con chi di dovere il da farsi, ma per ora non mi ha chiamato nessuno. Se sarei disponibile? Vediamo, dipende da tante cose. Vedremo cosa mi proporranno, poi ragionerò di conseguenza“.